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ULTIM’ORA Lazio – Attacco hacker alla Regione, ma la campagna vaccinale va avanti! Tutte le info utili

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ULTIM’ORA Lazio – Attacco hacker alla Regione, ma la campagna vaccinale va avanti! Tutte le info utili
02 Agosto
18:25 2021

 

 

(di Anna Ammanniti) Attacco hacker al sistema sanitario regionale, il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti commenta. “Atto di stampo terroristico, ancora in corso. Situazione molto grave.” Il sistema è spento per evitare ulteriori danni, sono state sospese le prenotazioni, ma i dati sanitari sarebbero in sicurezza. L’assessore alla Sanità regionale, Alessio D’Amato afferma: “E’ il più grave attacco avvenuto in una Pubblica Amministrazione italiana.”

Si è svolta nel pomeriggio di oggi la conferenza stampa nella quale il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e l’assessore alla Sanità regionale, Alessio D’Amato hanno dato delucidazioni circa l’attacco hacker subito domenica notte dal sistema sanitario regionale. Il presidente Nicola Zingaretti ha spiegato che nella notte tra sabato e domenica la Regione Lazio ha subito un attacco cyber molto potente e invasivo.In collaborazione con tutte le autorità preposte e la nostra struttura della società stiamo difendendo in queste ore la nostra comunità da questi attacchi criminali o di stampo terroristico. La definizione esatta ad ora non è dato saperla, perché sono in corso delle indagini che appureranno anche la fonte di questi attacchi.” Il Lazio è vittima di un’offensiva criminosa, probabilmente la più grande mai avvenuta sul territorio nazionale. Inoltre il presidente ha informato che nella notte tra domenica e lunedì, intorno alle ore 2.30, c’è stato un nuovo tentativo di accesso al sistema che è stato respinto e questo secondo non ha prodotto danni ulteriori all’efficienza della rete.

“L’esito dell’offensiva e dell’attacco cyber è stato quello di aver introdotto un virus che ha criptato il nostro mondo online e che ha bloccato in questo momento una parte importantissima dell’erogazione dei servizi dell’istituzione regionale. Sono stati bloccati quasi tutti i file del centro elaborazioni dati e delle prenotazioni dei vaccini. Al momento il sistema è spento per due motivi. Il primo per consentire la verifica interna del sistema e soprattutto non è possibile riaccenderlo per evitare il propagarsi di ulteriori danni, essendo il virus presente nel sistema e anche perché gli attacchi sono ancora in corso ed è opportuno difendere il sistema al massimo della sicurezza. La situazione è molto seria e molto grave e dal primo momento dalla mattina di ieri abbiamo allertato e coinvolto tutti i livelli investigativi e repressivi dello Stato per affiancare l’istituzione regionale in questa battaglia cyber. Ovviamente ci scusiamo con i cittadini che subiranno ritardi nell’ offerta dell’erogazione dei servizi, lentezze e stiamo lavorando affinché siano risolti nel più breve tempo possibile, consapevoli della complessità della situazione che l’attacco ha prodotto. La società LazioCrea conferma e comunichiamo che i dati della sanità regionale sono in sicurezza, non sono stati violati e non stati catturati, così come i dati finanziari e la banca dati del bilancio e tutte le indicazioni di concerto con la società LazioCrea che abbiamo dato è di dare alla ripresa dei servizi la priorità assoluta ai servizi nel campo della salute. È in corso un’attività, seppure a sistema sospeso, per migrare su cloud esterni i servizi essenziali e renderli operativi il prima possibile.” Sono state rilevate operazioni e attacchi che arrivano dall’estero e ha specificato il presidente che non è stata formalizzata alcuna richiesta di riscatto.

“Sono attivi e non si sono mai interrotti i servizi del 112 dell’emergenza sanitaria e i servizi del 118, è attiva la Sala Operativa della Protezione Civile e del centro trasfusionale. La campagna vaccinale non si è mai interrotta, sono momentaneamente sospese le prenotazioni, ma la banca data regionale ha già registrato oltre 500 mila prenotazioni fino al 13 agosto, che stanno regolarmente procedendo con uno sforzo encomiabile di tutti i volontari e della comunità sanitaria, che in queste ore sta registrando a mano i referti e tutto il necessario per portare a buon fine la campagna vaccinale. Ringrazio e faccio un appello agli operatori e ai cittadini, di andare avanti ora ancora con più determinazione e di non rallentare, come non rallenteremo noi in alcun modo gli esisti della campagna vaccinale. Per quanto riguarda il green pass, grazie a una collaborazione in atto con la struttura commissariale, va avanti la distribuzione. Più complessa è l’operazione che riguarda la prenotazione dei servizi sanitari presso il Cup sul quale la struttura sta lavorando per riattivare le nuove richieste di prenotazione di servizi, che sono sospese. Nelle prossime ore informeremo i cittadini dello sviluppo delle riattivazioni dei servizi e dell’esito di questi attacchi.”

L’assessore Alessio D’Amato ha precisato che nessun dato sanitario è stato violato né rubato. “La campagna vaccinale non si è mai interrotta, abbiamo eseguito ieri circa 50 mila somministrazioni. Fino al 13 agosto abbiamo prenotazioni fino a 500 mila. Rimangono aperte le usuali prenotazioni attraverso i pediatri e i medici di famiglia. Non sono state violate le reti di emergenza del 112 e del 118. Le prenotazioni specialistiche ambulatoriali attraverso il Cup sono sospese, ma Lazio Crea sta lavorando per il ripristino di questi servizi. Il green pass è rilasciato dal ministero della Salute e in accordo con il commissario Figliuolo si stanno trasferendo i dati dall’anagrafe regionale a quella nazionale.”

Anna Ammanniti

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