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Aggiornato alle: 12:18 di 24 Gennaio 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

ULTIM’ORA Fiuggi – Rivolta nel centro di accoglienza per immigrati, 32 risultati positivi e il sindaco chiede un presidio permanente

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ULTIM’ORA Fiuggi – Rivolta nel centro di accoglienza per immigrati, 32 risultati positivi e il sindaco chiede un presidio permanente
21 Ottobre
18:15 2020
Aumentano i contagi al Coronavirus all’interno della struttura che ospita gli immigrati. I positivi sono 32, il sindaco Alioska Baccarini chiede una soluzione immediata a tutta la problematica dell’ex hotel Palace.

Il primo cittadino ribadisce che è inammissibile che nella stessa struttura siano concentrati persone positive e negative al Covid19. Oggi poi è scattata una nuova rivolta all’interno del centro di accoglienza, l’ennesima lite a cui ha assistito casualmente il sindaco Baccarini. Il primo cittadino ha subito allertato la Prefettura, il commissariato locale di Pubblica sicurezza, il comando della Polizia locale e i carabinieri della stazione di Fiuggi. Dopo alcuni minuti Carabinieri e Vigili urbani hanno messo in sicurezza l’area di accoglienza. Alioska Baccarini in prima linea in questa delicata emergenza, ha ribadito e richiesto con forza per l’ennesima volta, la necessità di avere un presidio permanente davanti la struttura che ospita richiedenti asilo politico, considerata la delicata emergenza sanitaria in corso.

Infatti non è un mistero che decine di immigrati sono risultati positivi al Covid19. E proprio in virtù di 32 casi di positività, il sindaco Baccarini ha altresì ribadito che è inammissibile che in una medesima struttura siano concentrati persone positive e negative al Covid19. Una necessità rimarcata con forza anche dal responsabile della struttura di accoglienza che ha spiegato come la situazione è ormai divenuta insostenibile. Queste le parole del sindaco: “Ho il dovere di difendere la mia Città e di mettere in sicurezza gran parte di questi ragazzi, sia per questioni sanitarie e sia di pubblica sicurezza. Si ribadisce: se si vuole rilanciare l’intera Provincia, da un punto di vista turistico ed economico, episodi del genere sono inaccettabili. Ho sentito il dovere di agire immediatamente onde evitare che la situazione degenerasse. Già nelle prossime ore si dovrà trovare inevitabilmente una soluzione drastica”.

Anna Ammanniti

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