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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

ULTIM’ORA Ferentino – Accusato di spaccio di droga, assolto il consigliere di Ferentino Dell’Olio

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ULTIM’ORA Ferentino – Accusato di spaccio di droga, assolto il consigliere di Ferentino Dell’Olio
08 Settembre
19:03 2021

 

 

 

 

Fiumi di droga che dalla Spagna  attraverso  mezzi presi a noleggio passavano per Bologna fino ad arrivare  nel capoluogo ciociaro.

L’inchiesta portata avanti dalla squadra Mobile di Frosinone  dal 2018 si è conclusa  nella giornata di oggi davanti al giudice per le udienze preliminari che aveva accolto  alcuni  riti abbreviati:  Tra le persone coinvolte anche Nicola  Dell’Olio consigliere comunale di Ferentino il quale  era stato accusato di detenere nella sua abitazione ben cinque chili di cocaina .  L’uomo si è sempre difeso  sostenendo che si era trattato di un errore. Tesi  che è stata accolta dal Gup che oggi lo ha assolto. Nei guai era finito anche  il  genero Gerardo Pisani, per il quale venne eseguita la misura della custodia cautelare in carcere, i fratelli marocchini Aymen e Khalil Nadif residenti a Frosinone, Mirko Valenti, Emanuele Ansideri e Loredana Pisani.  Per quest’ultima  e per  Ansideri   che erano difesi  dagli avvocati Giampiero Vellucci  e Riccardo Masecchia,  è stato dichiarato il non luogo a procedere e quindi sono stati prosciolti.  Hanno patteggiato invece I fratelli marocchini. Aymen condannato a due anni e otto mesi di reclusione mentre il fratello a 3 anni e quattro mesi di carcere.  Gerardo Pisani è stato condannato a tre anni e dieci mesi. Per quanto  riguarda l’assoluzione di Dell’Olio  l’avvocato Marco Maietta che lo  difendeva ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni: “Fin dall’inizio di questa vicenda processuale- scrive il legale in una nota – Nicola Dell’Olio  ha sempre dichiarato  la propria innocenza, che oggi è stata riconosciuta ed affermata non solo dal Tribunale, con la sentenza resa, ma prima ancora anche dal Pubblico Ministero che, nella propria discussione, aveva sollecitato proprio l’assoluzione del mio assistito. Sul suo presunto coinvolgimento nei fatti processuali, pertanto, tutte e tre le Autorità Giudiziarie, a vario titolo coinvolte, hanno espresso un convincimento di assoluta estraneità del Dell’Olio agli stessi: innanzitutto il G.I.P. che ritenne insussistente addirittura gli indizi a suo carico, quindi il P.M. e poi il G.U.P., che ieri lo ha definitivamente assolto. Nel loro operato e nella giustizia il Dell’Olio ha sempre creduto e confidato, mantenendo nervi saldi ed una invidiabile compostezza anche quando qualcuno si è avventurato strumentalmente nella polemica politica o addirittura nell’attacco alla sua persona, sapendo che sarebbe arrivato il giorno in cui la verità doveva emergere, come puntualmente è stato”

Mar. Ming. 

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