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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

ULTIMATUM – ZONA ARANCIONE RINFORZATO in tutta la provincia di Frosinone

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ULTIMATUM – ZONA ARANCIONE RINFORZATO in tutta la provincia di Frosinone
05 Marzo
18:49 2021

 

 

(di Alessandro Andrelli) Tutta la provincia di Frosinone in “Zona Arancione Rinforzato”. La notizia NON è ufficiale, ma fonti del governo regionale parlano di una decisione immediata, dopo il bollettino sanitario del pomeriggio e la richiesta del Cts nazionale di intensificare le misure nelle zone più a rischio. Per evitare la Zona Rossa in tutta la Ciociaria ci sarebbe un’ultimatum, anche alla luce dei 275 casi positivi di oggi, venerdì 5 marzo, al quale si aggiunge un morto (un uomo di 87 anni di Ferentino)

La Regione Lazio, di raccordo con l’Asl di Frosinone starebbe lavorando ad un’ordinanza urgente, e valida probabilmente da lunedì 8 marzo, ma considerato che il nuovo DPCM con le famigerate zone arancioni rafforzate o le nuove zone rosse sarà in vigore da domani, sabato 6 marzo, fino al 6 aprile, potrebbe anche essere anticipata proprio perché la provincia di Frosinone come del resto diverse zona dell’Italia sia a Nord, che al Centro che al Sud sta vivendo un momento difficilissimo in questa terza ondata.
Le possibilità di un esplosione del contagio su larga scala e di un’impossibilità a gestire anche gli ospedali e i vari accessi nei reparti Covid o nei Pronto Soccorso, è prioritaria su ogni altra valutazione, dunque una stretta ulteriore è inevitabile. Soprattutto se poi si considera la pericolosità delle Varianti al virus.
L’ipotesi è anche quella di una Zona Arancione Rinforzato, per evitare la Zona Rossa, che sulla base dell’ultimo Dpcm vieterebbe anche la visita ai parenti, limitando gli spostamenti al minimo solo ed esclusivamente per “comprovati esigenze.
Cosa significa Zona Arancione Rinforzato rispetto all’attuale Zona Arancione?

Le regole di base restano quelle introdotte con il ritorno della Zona Arancione, ma ci sono delle limitazioni più severe.

SPOSTAMENTI. Vietati gli spostamenti fuori dal Comune di residenza. Si potrà uscire dal Comune (con autocertificazione) solo per motivazioni di necessità, lavoro o salute. Si può però raggiungere un’abitazione diversa da quella di residenza in caso di necessità, ma in questo caso sarà necessario autocertificare lo spostamento in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine. Vietato raggiungere le seconde case. All’interno del Comune ci si può spostare senza autocertificazione.
LAVORO. Viene chiesta una spinta verso lo smart working: dove possibile, va attuato al massimo per evitare assembramenti nei luoghi di lavoro.
RISTORANTI E BAR.Chiuse le attività legate alla ristorazione. Consentito l’asporto (per i bar fino alle 18, per i ristoranti alle 22). La consegna a domicilio è sempre possibile.
NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI. I negozi al dettaglio restano aperti. Centri commerciali chiusi nel fine settimana (ma saranno accessibili al loro interno i distributori di generi alimentari, tabacchi ed edicole).
SCUOLE. Chiusura totale per le scuole, di ogni ordine e grado (anche le scuole per l’infanzia, restano aperti solo gli asili nido). Si passa quindi alla didattica a distanza al 100%. Possono andare a scuola in presenza solo gli studenti con disabilità.
TEMPO LIBERO. Chiusi musei, cinema e teatri. Sospese le manifestazioni e gli eventi sportivi organizzati sul territorio. Non c’è la possibilità di svolgere attività sportiva nei centri all’aperto. Resta possibile svolgere attività fisica in forma individuale all’aperto, rispettando le distanze.

Alessandro Andrelli

 

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