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Supino – Vetreco festeggia 3 anni senza infurtuni

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Supino – Vetreco festeggia 3 anni senza infurtuni
22 Febbraio
09:00 2020

 

 

 

 

 

Tre anni senza infortuni. L’azienda di Supino guarda con fiducia al futuro. 

A fine gennaio 2020 presso lo stabilimento Vetreco di Supino, il più importante impianto di recupero del vetro del Centro-Sud Italia, attivo dal 2013, è stato raggiunto un importantissimo traguardo: 3 anni senza infortuni sul lavoro.

“Un traguardo davvero importante. Ora non abbassiamo la guardia. Durante le attività lavorative manteniamo alta l’attenzione. I capi continuino ad essere d’esempio e la squadra continui ad essere coesa verso nuovi traguardi”. Sono queste le parole che il Direttore della società, Giuseppe Tozzi, ha rivolto mercoledì scorso a tutti gli intervenuti alle celebrazioni dell’ennesimo traguardo raggiunto in materia di sicurezza, ottenuto grazie ai comportamenti sicuri, alla formazione ed alle attività di controllo, al rispetto delle più stringenti procedure, all’impegno che le persone che lavorano in azienda profondono ogni giorno. 

La riunione, alla quale hanno partecipato il Sindaco di Supino, Gianfranco Barletta, e la dirigente del Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro della ASL di Frosinone, Lucilla Boschero, è stata l’occasione sia per ribadire la priorità della sicurezza su qualsiasi altro elemento del vivere ogni giorno in fabbrica, sia per festeggiare con orgoglio questo traguardo significativo in un industria manifatturiera con importanti attività operative. 

Negli anni Vetreco ha investito in modo continuo sulla formazione, sulle procedure e sugli impianti, ma ha anche progredito nello sviluppo della consapevolezza delle persone sulle responsabilità e sui ruoli di ognuno nell’organizzazione interna. Per questo nell’autunno 2019 ha investito risorse in un programma di formazione in aula sul tema del lavoro di squadra, rivolto a tutti i dipendenti ai diversi livelli dell’impresa.

La qualità del prodotto finito continua poi ad essere un elemento sia di competitività nei confronti dei concorrenti, particolarmente agguerriti a livello nazionale, sia di attenzione alle esigenze dei clienti, che utilizzano il vetro recuperato proveniente dallo stabilimento di Supino come materia prima per la produzione di bottiglie e vasi per l’industria alimentare. Le nuove tecnologie installate, anche attraverso l’ulteriore investimento di oltre tre milioni di euro concluso nell’anno 2019, hanno consentito margini di crescita proprio in termini di qualità del prodotto finale oltre a favorire le performance del processo di recupero, anche e soprattutto in termini ambientali.

Si è inoltre concluso nei mesi scorsi un approfondito studio sull’impatto delle attività dell’azienda sia all’interno del sito sia all’esterno dello stesso, curato da consulenti esperti in materia, che ha confermato la completa conformità dello stabilimento alle normative in materia di emissioni. 

Per il 2020 infine gli azionisti, che hanno esteso in tale occasione i propri rallegramenti per gli importanti risultati raggiunti negli ultimi anni, hanno confermato un ulteriore programma di investimenti per l’anno 2020 intorno ai 5 milioni di euro, allo scopo di continuare a migliorare gli assetti industriali della fabbrica in termini di produzione, sicurezza, ambiente e qualità dei propri prodotti. Investimenti che collocano Vetreco tra i principali protagonisti di questo settore in Italia.

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