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Volley – Argos Sora, in regia c’è Giandomenico Panarello

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Volley – Argos Sora, in regia c’è Giandomenico Panarello
22 Agosto
10:23 2020
L’Argos Volley Sora, dopo gli arrivi di Corsetti e Vizzaccaro in posto quattro, affida la regia alle mani di Giandomenico Panarello, figlio di Maurizio, per diversi anni team manager a Sora nella scalata dalla B2 alla A2


Partito nel settore giovanile della Ludi Pallavolo Aquino, dove ha disputato i campionati Under 16 e 18, si è trasferito poi in quello de La Fenice Volley Isernia che all’epoca (2008/09) militava in Serie A2, disputando l’Under 18 Nazionale di Lega e la serie D. La sua carriera pallavolistica ha conosciuto due stagioni in serie C con Minturno e Colfelice, per il resto tanta serie D tra Aquino e Venafro.
“Il momento storico che abbiamo vissuto e che oggi ci mostra un grande punto interrogativo sul futuro – racconta Giandomenico Panarello -, emotivamente mi ha segnato a tal punto da aver pensato di mollare la pallavolo. Io sono un amante dei progetti interessanti e stimolanti, però intorno a me la vedevo nera: quale società avrebbe potuto farne data la situazione? E poi è arrivata l’Argos Volley e in giro si sa che se ha un progetto farne parte significa tante cose positive. Vuole dire avere un’ottima società alle spalle, avere allenatori validi con cui confrontarsi e crescere e oggi posso aggiungere avere una squadra completa e ben organizzata con la quale allenarsi e costruire qualcosa di solido. Così, il progetto serio, ma soprattutto concreto che mi ha presentato la dirigenza sorana ha illuminato tutta quella zona d’ombra che ha fatto vacillare una delle certezze della mia vita ovvero la pallavolo. Già da ragazzino mi sarebbe tanto piaciuto entrare nell’Argos Volley. Con mio padre, che per diversi anni ne ha fatto parte, avevo avuto modo di vivere l’ambiente, però quando ci ho provato la società aveva un progetto Under 18 e io purtroppo avevo da poco superato quella soglia, e quindi questo mio desiderio non si è potuto realizzare. Oggi posso dire che era stato solo rimando, e sono felice perché ad aspettare ne è valsa la pena anzi, forse il momento più adatto è proprio questo”.

BCob

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