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Serie B – Frosinone vs Cosenza, conferenza Nesta: “Dobbiamo risorgere. Tutti umili, anche i tifosi”

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Serie B – Frosinone vs Cosenza, conferenza Nesta: “Dobbiamo risorgere. Tutti umili, anche i tifosi”
27 Settembre
14:55 2019
Vigilia di campionato per il tecnico canarino, Alessandro Nesta, prima di Frosinone-Cosenza gara che si giocherà domani, ore 15, allo stadio “Stirpe” di Frosinone. Ecco le sue parole.

Quella con il Cosenza è la partita giusta per risorgere?
“Lo spero, la partita per risorgere è stata già quella con l’Ascoli, giocata bene, forse la nostra migliore gara di campionato. Dobbiamo però confermare quel tipo di atteggiamento, come spirito. Dobbiamo creare una mentalità, una situazione che duri nel tempo non che sia sporadica”.
Come mai c’è questa discontinuità durante la gara, corriamo tanto in spazi ristretti dell’incontro?
Credo che nelle partite avere più possesso palla degli avversari sia importante, ma noi purtroppo siamo stati frenetici. Nell’ultima gara abbiamo avuto poco possesso palla e abbiamo sofferto. Nei match in cui abbiamo avuto più possesso noi non abbiamo sofferto gli avversari. Non dobbiamo spaventarci dalla situazione, ma giocare con la giusta mentalità. A Perugia perdevamo palla, e quello dobbiamo evitare che accada”.
Il Cosenza non sarà una squadra speculare al Frosinone, al di là di questo la vittoria dipende solo da noi?
“D’accordissimo, bisogna controllare l’andamento della partita. Dobbiamo far crescere lo spirito e la nostra autostima. Cerchiamo di fare un calcio semplice, non ci dobbiamo inventare altro. Ci accusano di voler fare i fenomeni ma non è così. Ho giocato in squadre forti in cui con la palla giocavamo ma questo no vuol dire che mancava agonismo o corsa. Noi vogliamo giocare ma quando non abbiamo il possesso della palla dobbiamo attaccare con agonismo ed essere aggressivi, vincendo i contrasti e vincere nelle uscite”.
Il 3-5-2 è stato solo un momento di quella partita?
“Il cambio di modulo era previsto perché avevamo previsto che ci avrebbero messo in difficoltà con il possesso palla. Se concediamo il possesso palla è chiaro che abbiamo molti più problema. Con il Perugia abbiamo cambiato modulo perché ho notato che non riuscivamo a giocare come sappiamo. Il nostro modulo è diverso, vale a dire il 4-3-1-2, quello in parte visto a Perugia era un piano di emergenza, al quale però eravamo preparati”.
Maiello sarà della partita? Giocherà Rohdén?
“Maiello non sta bene, è un giocatore fondamentale per questa squadra. Valuteremo se farlo giocare. Rohdén ha recuperato e sta bene”.
Malcontento della piazza e dei social?
“Non li seguo molto. Alla quarta giornata sono arrivati già i fischi. L’umiltà dobbiamo averla tutti. La serie A è stata fatta con merito e sforzi. Ora però non bisogna sottovalutare il campionato in cui si gioca. Anche la piazza deve essere umile. Tutti possiamo andare via, nessuno ci sta a perdere. Facciamo di tutto per uscire da questa situazione, non facile. Lo sappiamo dall’inizio. Lo scorso anno venni a vedere Frosinone-Sampdoria e sullo 0-5 rimasi stupito dall’entusiasmo dei tifosi ciociari. Ora dopo 4 partite ho sentito tantissime critiche. Dobbiamo tutti stare più vicini. E’ presto per fare certe valutazioni. L’umiltà a questo punto non si è persa io o i giocatori, ma un po’ tutti”.
Come si sta lavorando nelle difficoltà del reparto offensivo?
“Accetto tutto, è giusto. Stiamo facendo di tutto, anche il cambio di modulo per cercare di risollevarci. Ci stiamo lavorando”.
Domani come si giocherà?
“Cercheremo le soluzioni migliori per giocare contro il Cosenza. Non sarà facile”.
Che avversario sarà il Cosenza?
“E’ una squadra che gioca molto in contropiede. Io dico che però non siamo una squadra che deve stare molto ad aspettare, specie quando giochiamo in casa. Bisogna avere coraggio di affrontare a viso aperto la squadra. Sappiamo che dobbiamo ragionare e fare del nostro meglio, con pazienza, sfruttando i loro difetti sui quali abbiamo lavorato”.

Alessandro Andrelli

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