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Serie B – Frosinone, Stirpe: “Il business model del calcio deve cambiare, intanto ringrazio i tifosi”

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Serie B – Frosinone, Stirpe: “Il business model del calcio deve cambiare, intanto ringrazio i tifosi”
21 Dicembre
22:05 2020
Il presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, ha parlato del futuro del sistema calcio.

Dopo aver tracciato un bilancio del 2020 dal punto di vista prettamente sportivo e disegnato il futuro del Frosinone, il patron ha ribadito concetti espressi più volte in questi mesi, in particolare la necessità che il mondo del pallone cambi la propria visione, spostandosi verso un modello di business più moderno e sostenibile.

“La pandemia – ha spiegato Stirpe – ha amplificato una condizione di sofferenza e criticità che il calcio italiano viveva da tempo. Il nostro sport dovrà necessariamente uscire cambiato da questa situazione, costruendo un modello di business diverso. Tutto dovrà diventare più sostenibile a livello finanziario, bisognerà investire sulle infrastrutture e trovare il modo di diversificare i ricavi. Sotto questo aspetto sarà fondamentale il cambiamento del rapporto con i tifosi: al centro dovrà esserci ancora la fidelizzazione ma dovrà essere superato dalla capacità dei club di offrire servizi di qualità”.

Proprio ai suoi sostenitori si è rivolto direttamente il presidente: “Ringrazio la nostra tifoseria che sta mantenendo un rapporto saldo con la squadra anche in un periodo così delicato, dove non possiamo avvicinarci fisicamente. Non so quando sarà possibile tornare allo stadio ma sono sono convinto che lo faremo con maggiore comfort. La società, in questo anno difficile, ha cercato di salvaguardare il patrimonio di tifosi costruiti negli ultimi 20 anni. Da parte mia l’impegno resta immutato nonostante siano cresciute le difficoltà e gli sforzi necessari per fronteggiare una situazione così delicata. Il calcio sta soffrendo come tutte le attività che prevedono la presenza del pubblico ma comunque sta continuando a svolgere la sua funzione sociale in una fase così delicata per tutto il Paese”, ha concluso Stirpe.

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