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Serie B – Frosinone, direttore Angelozzi: “I ciociari possono lottare per la A. La squadra è forte”

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Serie B – Frosinone, direttore Angelozzi: “I ciociari possono lottare per la A. La squadra è forte”
17 Novembre
18:55 2020
Guido Angelozzi, Amministratore con Delega all’Area Tecnica del Club, è stato presentato questa mattina alla stampa.

Ecco le dichiarazioni del nuovo membro del CdA del Frosinone Calcio, rilasciate al Media Center del club giallazzurro:

Se Il Frosinone può lottare per uno dei tre post disponibili per la Serie A? Io penso di sì. Lo scorso anno è arrivato in finalissima come sappiamo bene. Avete, anzi abbiamo perso contro lo Spezia ma nei quattro incontri tra la stagione regolare e i playoff ci fu un perfetto bilanciamento. Sinceramente ero convinto, prima del lockdown, che il Frosinone alla fine sarebbe arrivato secondo. Poi non so cosa sia successo dalla ripresa, sono stati sfortunati anche perché hanno trovato sulla loro strada uno Spezia garibaldino che anche con un pizzico di fortuna è salito in A. Il Frosinone è comunque una squadra importante, guidata da un tecnico emergente e credo che possa disputare una stagione di vertice. Poi dove si arriverà non posso dirlo. Ma le potenzialità ci sono. Il mio miglior colpo di mercato? Ci sono tanti giocatori acquistati da me che sono andati bene, altri meno. A Sassuolo presi ad esempio Babacar spendendo tanti soldi, un ragazzo che mi faceva impazzire: quello rimane un rimpianto. Tra le soddisfazioni posso annoverare quella di Amoruoso che, dalla Primavera del Verona passando per Andria  poi fu destinato ad una grande carriera. E ancora: Fabio Grosso che, ingaggiato dalla C2 è poi diventato campione del mondo. Potrei dire ancora Scamacca, Frattesi, Pellegrini della Roma, lo stesso Politano. Ora però pensare a trovare altri giocatori emergenti per il Frosinone. Boloca? E’ un ragazzo che abbiamo preso con lo scout dello Spezia che diventerà lo scout del Frosinone. Giocava tra i dilettanti. Se fossi rimasto poteva stare nel giro della A. E’ giovane, moderno nel modo di interpretare il calcio, sa fare entrambe le fasi, può giocare da mediano e da mezz’ala, ha grandi potenzialità e chiaramente deve fare esperienza. Spero intraprenda un percorso importante per il Frosinone. Se c’è veramente il rischio di default? Secondo me sì. Si rischia se un Club non è organizzato. Al contrario se ci si sa organizzare in maniera adeguata, all’interno di un perimetro di cose da poter fare, allora si può crescere bene. Qui a Frosinone c’è una grande Proprietà, la famiglia Stirpe che per l’occasione ringrazio per la possibilità che mi ha dato di lavorare qui. Dobbiamo cercare di lavorare tanto sui giovani e inserirli in prima squadra, così da creare in prospettiva un patrimonio per la Società. Presidente Stirpe? Io parlo spesso con il presidente. La squadra attuale è forte, vedremo se servirà fare qualche intervento“.

 

E.P.

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