Serie B – Cremonese, mister Bisoli: “Giusto ripartire. Ritmi serrati? Un sacrificio che va fatto” | TG24.info Sport
Aggiornato alle: 18:32 di Venerdi 7 Maggio 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

TG24.info Sport

Serie B – Cremonese, mister Bisoli: “Giusto ripartire. Ritmi serrati? Un sacrificio che va fatto”

 ULTIME NOTIZIE
Serie B – Cremonese, mister Bisoli: “Giusto ripartire. Ritmi serrati? Un sacrificio che va fatto”
30 Maggio
18:10 2020
Pierpaolo Bisoli, tecnico della Cremonese, ha detto la sua riguardo la ripresa del campionato di Serie B.

Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate a TuttoB.com:

Il lavoro svolto a casa dai ragazzi è stato buono, anche perchè il mio staff li ha tenuti sotto torchio. Certo, ora è necessario ritrovare il gesto atletico e la voglia di andare a recuperare la palla. Però la condizione atletica è soddisfacente. Tutti hanno interessi personali. Io credo che sia giusto ripartire, adeguandosi ai protocolli, perchè il calcio è un’industria che da lavoro a tante persone e rappresenta un asset importante per l’economia del Paese. Detto questo, ripartiremo tutti sullo stesso piano, quindi non ci saranno agevolazioni per nessuno. Il rischio di infortunarsi c’è sempre. E’ chiaro che veniamo da uno stop di tipo radicalmente diverso da quello delle vacanze estive, in cui comunque puoi dedicarti a qualche partita a tennis o a calcetto… Se però saremo bravi a programmare una ripresa con giudizio, penso che potremo evitare infortuni. Nuova preparazione atletica? Sì, sono convinto che rifare la preparazione è importante, specialmente dopo che per due mesi e mezzo i giocatori sono stati inattivi. Io e il mio staff inizieremo una nuova preparazione, con nuovi carichi. Saranno due settimane, più la terza di avvicinamento alla partita, simili a un piccolo ritiro estivo. Il caldo non ha mai fatto male a nessuno. Certo, scendere in campo alle 14 piuttosto che alle 15 è più difficile rispetto a giocare di sera. Allo stesso tempo però dico che i mondiali e gli europei sono stati disputati anche in orari peggiori delle 17 italiane. Quindi spalmare le gare su tre orari diversi, per dare un po’ di gioia a tutti, credo che sia un sacrificio che può esser fatto“.

 

E.P.

LE PIU' LETTE