Aggiornato alle: 22:13 di Venerdi 4 Dicembre 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

TG24.info Sport

Serie B – Adriano Russo racconta il suo Frosinone: “Eravamo incoscienti, ora è cambiato tutto”

 ULTIME NOTIZIE
Serie B – Adriano Russo racconta il suo Frosinone: “Eravamo incoscienti, ora è cambiato tutto”
17 Novembre
11:24 2020
Adriano Russo è stato uno degli interpreti del ciclo che ha fatto la storia del Frosinone con Roberto Stellone.

Adesso ha appeso gli scarpini al chiodo ma non ha lasciato il capoluogo ciociaro, decidendo di aprire la “Pizzeria Matusa”, in onore dello stadio dove ha vissuto momenti memorabili. L’ex difensore giallazzurro ha parlato della sua esperienza con il Frosinone in un’intervista rilasciata ad Andrea Campioni per gianlucadimarzio.com: “Nel 2013 avevo già un accordo con la Spal ma Daniel Ciofani mi chiamò per dirmi che il Frosinone voleva ingaggiarmi. La dirigenza mi chiese di passare in sede per una chiacchierata, sapendo che quella sera stessa avrei dovuto firmare per i ferraresi. Arrivai alle 14:30, alle 20:45 mi aspettavano a Ferrara ma uscii dagli uffici alle 22:45 con un contratto annuale, rinunciando al biennale con la Spal. Perché? Perché vidi che la società mi voleva fortemente”.

Poi una battuta sul suo Frosinone: “Avevamo una foga incredibile, oggi invece la squadra è diversa e studia l’avversario, noi eravamo incoscienti e non aspettavamo nessuno”.

In seguito altri aneddoti, come quello di non scrivere mai nella chat di squadra ad eccezione di quella volta dopo la finale di andata con il Palermo, per caricare i compagni in seguito alle parole di Nestorovski. Oppure il 3-3 esterno contro il Milan con la marcatura su Bacca, “una partita di Serie C giocata a San Siro”, rivela Russo. Qualche giorno fa Russo avrebbe avuto la possibilità di tornare in campo con una squadra blasonata ma ha rifiutato dicendo che ormai il calcio per lui “è un capitolo chiuso”.

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE