Rally – Le novità per il “Roma Capitale” | TG24.info Sport
Aggiornato alle: 20:06 di Martedi 19 Ottobre 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

TG24.info Sport

Rally – Le novità per il “Roma Capitale”

 ULTIME NOTIZIE
Rally – Le novità per il “Roma Capitale”
24 Luglio
13:17 2015
Torna uno degli eventi motoristici più attesi del centro Italia. Il Rally Roma Capitale è divenuto uno degli appuntamenti più attesi da piloti ed appassionati, che si ritrovano nella zona dell’Eur a Roma, per assistere allo spettacolo che regalano i concorrenti in gara. In questa edizione, la gara ha ricevuto anche la titolazione di prova del CIR.

Grandi novità per la terza edizione di Rally Capitale. L’evento motoristico, organizzato da Max Rendina (Campione del Mondo rally produzione WRC2), che si svolgerà dal 18 al 20 settembre è stato inserito per la prima volta nel calendario del Campionato Italiano Rally. Un riconoscimento importante, per una competizione motoristica che ha riscosso notevole successo di partecipanti e pubblico sin dalla prima edizione.

La manifestazione motoristica quindi, debutterà nel calendario tricolore, con la partecipazione anche ad auto WRC. Già si fanno i nomi di alcuni protagonisti, come Andreucci – Andreussi, campioni tricolori in carica e di Lorenzo Bertelli che farà da apripista nella gara capitolina. Saranno dodici le prove speciali, che i partecipanti affronteranno nella tre giorni di gara, ognuna contraddistinta da un nome simbolo, legato alla città o al luogo in cui si svolgerà la prova cronometrata.

La partenza è confermata nel quartiere romano dell’Eur, con la prova spettacolo “Colosseo Quadrato”, dove i concorrenti, affronteranno una  divertente tappa di apertura (lunga 1,8 km), composta da tornanti artificiali ed uno spettacolare salto posizionato proprio sotto le tribune. Una prova che già lo scorso anno registrò un foltissimo pubblico sulle tribune naturali, che ha assistito alla prova con grande entusiasmo.   Si passerà poi nella zona di Cave, dove sono in programma le tre prove “Tito Livio” (proprio a Cave si trovava una delle ville dello storico romano): ben 18 i tornanti da affrontare in 13 km, con un rallentamento spettacolare vicino Capranica.

Tre, invece, le prove previste a Bellegra. Sono chiamate “Vitellina” perché questo era il nome del centro abitato al tempo dei Romani. Si parte dalla piana di San Vito Romano per la serie più corta del Rally ma piuttosto impegnativa: in questo tratto, tutto in salita, si farà parte della classifica. Previsto anche un salto da “mondiale” posizionato poco prima dell’arrivo.

La prova più lunga, sarà quella di Monte Livata, da dove si domina Roma, ecco poi le due “Caput Mundi”: 31 km per le prove più lunghe dell’intero campionato italiano, su un tracciato totalmente nuovo e quindi un’incognita per i piloti. Da Subiaco si salirà verso la vetta: 9 km di tornanti e brevi rettilinei e poi, arrivati a Jenne, passaggi nei boschi del Parco dei Monti Simbruini tra tornanti, rettilinei, salti e toboga naturali e artificiali.

Prove da Antologia, le tre  tappe programmate a Guarcino, paese di origine di Papa Bonifacio VIII (dal quale prendono il nome). Siamo al confine tra le province di Roma e Frosinone, su strade già conosciute dai piloti per essere teatro di altri rally. Gli ultimi due chilometri sono da antologia: una serie di curve spettacolari e difficili in mezzo alla radura degli altipiani di Arcinazzo.

Dav.Mancini

 

 

LE PIU' LETTE