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Motori – Il grande successo dello Zafo Team, Campione d’Italia Endurance classe 750

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Motori – Il grande successo dello Zafo Team, Campione d’Italia Endurance classe 750
10 Ottobre
14:45 2018
Sabato scorso, 6 ottobre, ore 22,30 una data storica per il Motoclub Ferentino e lo Zafo Team in quanto i piloti  Mario Tersigni,  Diego Colella ferentinesi doc ed il sorano naturalizzato ferentinese Gianni Di Sarra con il team manager Angelo Tersigni al box e  Coppotelli Joshua e Antonio Tersigni a curare la parte meccanica e rifornimenti, ha conquistato il titolo italiano endurance classe 750B in sella alla loro Kawasaki detta “Fischione” precedendo i team Fernando Gabriele  e Amici Miei nella classifica generale.

 

Arrivati al Worl Circuit Simoncelli di Misano  concentratissimi e con l’intento di mantenere la testa della classifica meritatamente conquistata dopo le vittorie di Vallelunga e Franciacorta ed il secondo posto nella gara di Adria  hanno subito messo sotto pressione gli avversari, ai quali serviva per sopraffarci in classifica la vittoria a tutti i costi e sperare in una nostra debacle, conquistando la pool-position con Diego Colella.

La gara è iniziata con una partenza sprint di Diego Colella che ha creato un solco netto con gli avversari. Dopo la prima ora di gara il distacco accumulato era tale che le chance di vittoria erano altissime. Allo scadere della seconda ora di gara il vantaggio divenuto  abissale e i rivali del team Fernando Gabriele, nel tentativo di recuperare  incappavano in una caduta che li costringeva al ritiro consegnando di conseguenza la vittoria del campionato allo Zafo Team. Da premettere che allo Zafo Team bastava   arrivare dietro al team Fernando Gabriele per conquistare l’intera posta in palio in virtu’ del vantaggio accumulato nelle gare precedenti. La terza e quarta ora di gara si trasformavano in una passeggiata per portare la Kawasaki sul podio, cosa avvenuta puntualmente tra il tripudio dei sostenitori dello Zafo Team al seguito.  I piloti dello Zafo Team deconcentrati e consci dell’obiettivo oramai  raggiunto  lasciavano la vittoria della gara di Misano al team Capelli Belli accontentandosi della piazza d’onore.

Ecco il commento del soddisfattissimo presidente Massimo Datti: “Lo avevo già detto in tempi non sospetti che la stagione ci avrebbe regalato grandi soddisfazioni. Le qualità tecniche e meccaniche  della nostra Kawasaki e del nostro preparatore Mario Tersigni erano nettamente superiori a quelle delle moto rivali che sommate all’abilità  di guida dei nostri tre piloti Tersigni, Di Sarra e Colella ha fatto si  che i nostri avversari per stare al nostro passo puntualmente hanno  commesso degli errori in ogni gara disputata e solo la sfortuna per noi e fortuna per loro  nella  gara di Adria durata solo 19 minuti ha voluto che la vittoria del campionato si decidesse tutto nell’ultimo round a Misano. Questi ragazzi meritano un encomio speciale, in quanto hanno avuto la forza di rifarsi dopo la delusione dell’anno precedente quando persero il titolo per soli 3 miseri punti. Si sono sobbarcati enormi sacrifici pur di portare a termine la stagione iniziata nel peggiore dei modi con l’infortunio accorso a Mario Tersigni durante le prove ad aprile. Da quell’incidente sono state costruite le basi per fare un campionato all’avanguardia con il preciso scopo di vincere il titolo italiano cosa che e’ puntualmente avvenuta. La testardaggine di Gianni Di Sarra voglioso di essere il primo sorano a vincere il titolo di campione d’Italia  ha fatto la differenza, ha guidato come non aveva mai fatto  in tutta la sua tribolante carriera, non ha commesso errori e non ha fatto danni come era sua consuetudine negli anni passati, e’ il nostro fiore all’occhiello e guai a chi ce lo tocca, e’ stato sempre quello che non si e’ mai arreso davanti alle difficoltà  e ha trascinato con il suo entusiasmo gli altri.  Per Diego Colella non ci sono parole, e’ il pilota che tutti vorrebbero avere nel proprio team, veloce e pulito, se gli dai una moto vincente la porta al traguardo tranquillamente. E’ uno che fa’ gruppo non crea mai polemiche ne’ con il team ne’ con gli altri, se non dovesse pensare alla sua attività imprenditoriale  potrebbe fare il pilota professionista. E’ stata dura per gli altri tentare di stargli dietro e se lo hanno fatto ne hanno pagato amaramente le conseguenze. A Mario Tersigni  bisogna fargli un monumento, da tecnico ha costruito un mezzo meccanico stratosferico che il più delle volte ha battuto moto di cilindrata superiore.   “ Fischione” come lo chiamiamo noi fa’ paura solo a guardarlo e cavalcarlo e’ il sogno di più di qualche pilota. E’ stato un “pazzo” a risalire sulla moto dopo l’infortunio capitatogli  ma vederlo al box mascherando tutta la sua delusione che era visibilissima nei suoi occhi nelle due gare in cui non ha potuto partecipare e vederlo sabato euforico del successo ottenuto mi ha commosso.  Mi ha riempito di gioia vedere anche quando i suoi compagni mentre organizzavano le strategie di gara hanno voluto che dovesse essere lui a portare il mitico “Fischione“ all’arrivo e alla conquista del titolo Italiano. Se lo meritava per quanto ha dato alla causa dello Zafo Team e del Motoclub Ferentino.  Adesso non rimane che festeggiare tutti insieme la grandissima vittoria. Ringrazio la BCC Roma, la pasticceria Totò The Original, Penta Carburanti srl, Colella Trasporti srl, Fox Service srl, L’Angolo dei Sapori, Protec ed ExtraGas  per il sostegno”.
(fonte: Comunicato Stampa)

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