Aggiornato alle: 17:57 di Venerdi 23 Ottobre 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

TG24.info Sport

Calcio – Suarez, esame d’italiano truccato: indaga la Procura

 ULTIME NOTIZIE
Calcio – Suarez, esame d’italiano truccato: indaga la Procura
22 Settembre
15:03 2020
Clamorosa news che rimbalza nelle ultime ore su tutti i siti sportivi e generalisti.

La Procura di Perugia ha aperto un’indagine sull’esame d’italiano sostenuto nei giorni scorsi da Luis Suarez, attaccante del Barcellona che nelle ultime settimane era stato ripetutamente accostato alla Juventus.

Per poter approdare in bianconero, l’uruguagio avrebbe dovuto ottenere la cittadinanza italiana, dato che il club torinese ha già tesserato due extracomunitari (Arthur e McKennie) in questa sessione di calciomercato. Suarez allora si è precipitato a sostenere l’esame di lingua necessario per diventare “italiano” presso l’Università per Stranieri di Perugia. La prova, però, sarebbe totalmente falsata, secondo gli inquirenti, dato che “gli argomenti oggetto della prova d’esame sono stati preventivamente concordati con il candidato e che il relativo punteggio è stato attribuito prima ancora dello svolgimento della stessa, nonostante sia stata riscontrata, nel corso delle lezioni a distanza svolte da docenti dell’ateneo, una conoscenza elementare della lingua italiana”, come si legge in una nota della Procura del capoluogo umbro.

A guidare le indagini c’è il magistrato Raffaele Cantone, ex presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, ma del pool fa parte anche un Sarri. Si tratta di un colonnello della guardia di finanza che di nome fa Selvaggio: un curioso caso di omonimia che sta già scatenando l’ironia del web. Fra i due, ovviamente, non c’è nessun legame di parentela, come riferito dal graduato in un’intervista a Radio Punto Nuovo, nella quale è stato rivelato che né la Juventus né Suarez risultato indagati: “L’indagine è partita a Febbraio – ha spiegato il colonnello Sarri – per far luce su attività poco trasparenti dell’Ateneo. La Juventus era intenzionata a tesserare il giocatore e ha chiesto di fargli svolgere l’esame, al momento la società non è coinvolta ma vedremo cosa emergerà. Non risulta esserci stata alcuna pressione esterna, è stata iniziativa di chi lavora all’Università di Perugia che si è lasciato ammaliare da un personaggio del genere. L’atleta non rischia nulla, in questi casi vengono imputati solamente i pubblici ufficiali per i reati di rivelazione del segreto d’ufficio e falsità ideologica in atti pubblici”. Se il club piemontese per ora può ritenersi estraneo ai fatti e lo stesso Suarez può dormire sonni tranquilli, lo stesso non si può dire di Giuliana Grego Bolli, rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia, Simone Olivieri (direttore generale) e Stefania Spina, direttrice del Centro per la valutazione e certificazione linguistica dell’ateneo.

 

Roberto Caporilli

 

FOTO: planetfootball.com

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE