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Calcio Promozione – Alatri, dopo il campo chiuso anche lo sciopero: ko a tavolino con Formia

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Calcio Promozione – Alatri, dopo il campo chiuso anche lo sciopero: ko a tavolino con Formia
31 Marzo
20:00 2019
Lo sciopero dei giocatori dell’Alatri, paventato nelle scorse settimane e più volte evitato, è andato in scena oggi a Formia.

Questa mattina la squadra verderosa si è presentata a Formia con soli otto elementi, rimediando la sconfitta a tavolino quando, dopo 21′, un giocatore è dovuto uscire per infortunio. L’arbitro non ha potuto far altro che decretare la fine anticipata dell’incontro, sarà poi il Giudice Sportivo a ratificare la vittoria dei pontini, che comunque conducevano per 1-0 al momento dell’interruzione.

Un punto bassissimo nella storia di una società gloriosa, al netto di una stagione finora estremamente positiva dal punto di vista sportivo, visti i 33 punti in cascina e la salvezza virtuale a questo punto del campionato. Dopo l’ennesima settimana di promesse disattese da parte della presidenza la gran parte dei giocatori, considerate le pendenze ancora esistenti nei loro confronti, hanno deciso di disertare l’impegno.

Fra i presenti i due senatori del gruppo, il capitano Alessandro Galuppi e l’attaccante Michele Settanni, che attraverso i loro profili Facebook sono tornati ad attaccare duramente il presidente e a mostrare sostegno ai compagni.

“Oggi l’Alatri Calcio ha toccato il punto più basso della sua storia – ha scritto Settanni -, in 8 presenti in un campo storico come quello del Formia, un’umiliazione che non ha precedenti, derisi e beffeggiati giustamente dal pubblico che era presente per assistere ad una giornata di sport. Purtroppo viste le reiterate promesse non mantenute da parte della società, gran parte della squadra ha giustamente deciso di non presentarsi al campo. È ora che chi di dovere si prenda le sue responsabilità. Se fino ad oggi si è arrivati a 33 punti e virtualmente salvi è solo grazie a persone che si dedicano a portare avanti il nome dell’Alatri Calcio in modo del tutto gratuito, tra cui il sottoscritto, il mister Marco Frioni il direttore Fabio Ceci e il capitano Alessandro Galuppi”.

Lo stesso Galuppi ha rincarato la dose: “Un’ ennesima dimostrazione di attaccamento per questi colori per cercare ancora uno spiraglio, a 38 anni fare una figura del genere fa male ma a testa alta posso guardare tutti in faccia, come i compagni presenti oggi e quelli assenti. Sono con loro perché venire da fuori e non avere nemmeno i soldi per la benzina è vergognoso! Caro Egidio Reali – ha proseguito il difensore verderosa riferendosi direttamente al presidente -, non ti conosco dato che al campo non ti ho mai visto, questa è una società con 80 anni di storia, se non hai la passione e la capacità di portare avanti questo impegno fatti da parte! Il verderosa non è un tuo giocattolo, è un patrimonio di tutti“.

Una situazione che rischia seriamente di degenerare, quella dell’Alatri, vista anche la chiusura dello stadio Chiappitto, dichiarato definitivamente non ideneo alle gare a causa del fondo di gioco. Adesso la prima squadra dovrebbe proseguire la stagione disputando le ultime tre partite interne a Fiuggi, nella speranza che in un modo o nell’altro si riesca a portare a termine il campionato, per poi programmare seriamente il futuro della società.

 

Roberto Caporilli

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