Aggiornato alle: 14:00 di Sabato 31 Ottobre 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

TG24.info Sport

Basket – Verso Roma vs FMC, Caja: “Molti coach non hanno gioco, noi ci salveremo”

 ULTIME NOTIZIE
Basket – Verso Roma vs FMC, Caja: “Molti coach non hanno gioco, noi ci salveremo”
13 Gennaio
13:02 2016
L’allenatore dell’Acea Roma, Attilio Caja, è stato ospite del Corriere dello Sport, cui ha concesso un’intervista, uscita nell’edizione odierna. Il coach, nella settimana che porta alla sfida con la FMC Ferentino, ha spaziato a tutto campo, toccando diversi argomenti.

 

Ecco qualche estratto dell’intervista rilasciata da Attilio Caja, subentrato a Guido Saibene durante il corso della stagione.

Sulla Serie A2. “32 squadre sono troppe, inoltre c’è il paradosso che non si riescono a trovare italiani sul mercato perché ogni club può avere solamente due stranieri”.
Sul basket italiano e le sue difficoltà in Europa. “Rispetto al passato siamo più deboli economicamente e tecnicamente mentre altre nazioni, come la Germani, sono cresciute. Ormai in Italia si gestisce invece di allenare, non si crea un sistema di gioco e si spera di segnare da tre, ma tutto ciò emerge alle prime difficoltà. Molte società inventano i loro allenatori. Mi riferisco a chi mi ha preceduto a Varese (Pozzecco, ndc)? Anche a chi è venuto dopo (Moretti, ndc) che finora non ha ricevuto critiche, si vede che è stato bravo lontano dal parquet…”
Sulla Virtus in A2. “L’autoretrocessione di Roma è stato un terremoto, avevo detto a Toti di restare in A e salvarsi spendendo poco ma lui ha risposto che la gente non è abituata a soffrire e non avrebbe seguito la squasdra. In effetti quando sono arrivato c’era solo delusione e tristezza”.
Sul proseguo della stagione. “L’obiettivo è salvarsi, penso che ce la faremo, non sono preoccupato. Abbiamo giocatori alle prime armi come Leonzio e Benetti, ma anche Olasewere che è molto discontinuo”.
Sul futuro a lungo termine della Virtus. “Noi siamo una fiammella, ma sotto c’è la brace costituita dalle tante società che operano bene a Roma. Bisogna creare una compartecipazione con questi club, potrei anche essere io il garante di questo progetto, che la Virtus ha solo abbozzato in estate a causa del poco tempo a disposizione. Questa è l’unica strada, altrimenti non si hanno prospettive future”.

Roberto Caporilli

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE