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Basket – Top & Flop “1° Trofeo Città di Ferentino”

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Basket – Top & Flop “1° Trofeo Città di Ferentino”
21 Settembre
14:55 2015
Con il “1° Trofeo Città di Ferentino”, vinto dalla Fmc in finale su Trapani, inauguriamo la nostra rubrica sui migliori e i peggiori di ogni match dei gigliati.

Viste le quattro gare disputate, prenderemo in considerazione non solo Ferentino e le sue due avversarie (Latina e Trapani) ma anche Roma, che non ha affrontato i gigliati.

TOP

Andrea Renzi (Trapani). Decretato meritatamente miglior giocatore del torneo. Anche quest’anno darà un contributo imprescindibile all’attacco trapanese, consentendo ai suoi di trovare soluzioni alternative agli esterni. Sabato ha segnato 17 punti “silenziosi” mentre domenica è stato la prima opzione e ha vinto il confronto diretto con Gigli, non proprio l’ultimo arrivato. Garanzia.

Bj Raymond e Tommaso Carnovali (Ferentino). La vittoria della FMC è più che mai merito del collettivo, ma loro due sono stati i più continui nelle due gare. L’americano è già il leader offensivo della squadra, l’uomo cui affidarsi quando c’è bisogno di inventare canestri; il giovane ex Treviglio, invece, sta già facendo vedere di essere affidabile anche in una squadra di vertice e ha sfruttato al meglio l’occasione. Cecchini.

Nicola Mei (Latina). Giocatore di categoria superiore, non è riuscito a imporsi in Serie A per gli infortuni e la statura poco elevata per una guardia. E’ lui il faro dell’attacco pontino, dimostra di possedere una varietà di soluzioni impressionante e di essere già in forma: distribuisce assist, segna da fuori e in penetrazione. Funambolo.

FLOP

Taylor Griffin (Trapani). Per il contributo che ha dato alla causa trapanese, sarebbe anche potuto rimanere in Sicilia. In attacco si eclissa e le rare volte in cui viene coinvolto forza malamente, un Ducarello disperato gli fa guardare dalla panchina buona parte della finale. Chi l’ha visto?

Jamal Olawasere (Roma). Conferma i forti dubbi che hanno accompagnato il suo arrivo nella capitale. Forza fisica devastante ma mezzi tecnici limitati (male al tiro e nel ball handling), pochissima capacità di leggere le situazioni: problemi non da poco per un esterno. In più si fa espellere nel primo quarto di un’amichevole per una zuffa con Ihedioha. Grezzo.

Roberto Caporilli

 

 

 

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