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Basket B – Cassino, lo sfogo di Manzari: “La Virtus sempre lasciata sola”

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Basket B – Cassino, lo sfogo di Manzari: “La Virtus sempre lasciata sola”
27 Novembre
10:46 2019
Lungo sfogo del presidente e direttore sportivo della Virtus Cassino, Leonardo Manzari.

Il massimo dirigente rossoblù ha parlato lungamente, attraverso un comunicato stampa, dei problemi della sua società che partono da lontano: da uno scarso sostegno da parte del territorio e dallo scorso campionato, quello di A2, che ha lasciato il segno.

Queste le sue parole: “Sicuramente la Virtus Cassino non vive un momento semplice, non solo dal punto di vista dei risultati. Il problema è anche a livello amministrativo e di gestione societaria: il club è stato portato avanti in questi anni dalla passione e dall’impegno di una famiglia e da un folle come il sottoscritto. Come ho sempre fatto, continuo a ringraziare mia moglie, i miei figli e tutta la mia famiglia allargata per il supporto ma arriva il momento di fare i conti con una quotidianità che vede ciascuno di noi impegnato costantemente non solo nella passione Virtus Cassino ma anche in importanti attività lavorative e di studio che portano alla necessità di ampliare la base societaria. Nel nostro caso però occorrono degli appassionati-volontari competenti e motivati, con spirito di iniziativa, capacità gestionali e organizzative da mettere a disposizione di una passione. Purtroppo questa è pura utopia, non abbiamo mai incontrato persone disposte a sacrificare il proprio tempo libero senza un tornaconto. Nel rispetto di tifosi e appassionati che lecitamente ci fanno notare l’amarezza di fronte alle sconfitte, vorremmo avere la bacchetta magica per risolvere il problema, essendo noi i primi veri tifosi rossoblù. Nello sport si vive di certezze: in questo momento la certezza della Virtus Cassino è che, dopo una strepitosa cavalcata che ci ha portati dalla serie D regionale alla serie A2 in soli sei anni di vita societaria, è giunto il momento di fare delle riflessioni e soprattutto di calibrare gli impegni economici e organizzativi ad un territorio e ad un momento finanziario e sociale che poco sostiene concretamente una realtà sportiva che in completa autogestione ha dato, fino allo scorso anno, solo soddisfazioni e lustro al nome della nostra città. Per raggiungere i nostri obiettivi sono stati fatti sacrifici e sforzi immensi da ogni punto di vista che oggi stiamo pagando. Se da un lato è doveroso e rivolgere un ringraziamento importante al nostro main sponsor, la Banca Popolare del Cassinate, è arrivato anche il momento di rendere note le difficoltà che l’Istituto di credito affronta per sostenere una impresa sportiva del territorio cassinate, identificata come una creatura della famiglia allargata che rappresenta lo stesso Istituto (fam. Formisano, ndc). Ed è a questo punto che mi piace sottolineare, senza voler pubblicizzare le numerose attività del territorio che lo stesso Istituto sostiene cospicuamente senza alcun tipo di problema, quanto le difficoltà compaiano al momento di sostenere la Virtus che però è l’unica realtà che disputa un campionato nazionale nel territorio. Questa società lo scorso anno in A2 ha avuto difficoltà a trovare uno sponsor di maglia che sostenesse adeguatamente il budget per il campionato che si doveva affrontare. La BPC ha cercato in tutti i modi di finanziare come ha potuto l’impresa, ma è inutile nascondere che un campionato di Serie A2 a livello nazionale, giocato completamente fuori casa, aveva bisogno di ben altri supporti e quelli provenienti teoricamente da altri sponsor di maglia sono stati in realtà esigui o addirittura disattesi. Nonostante le difficoltà, la Virtus Cassino ha onorato sempre tutti i propri impegni economici e sportivi. Testimonianza principale della ineccepibile amministrazione e gestione della Virtus è stata la stessa iscrizione al campionato di serie A2 che non è assolutamente automatica, come fatti anche recenti hanno dimostrato (la mancata iscrizione di Pescara dopo la promozione, ndc). Quest’anno purtroppo stiamo pagandogli sforzi affrontati per aver disputato un anno di campionato in serie A2 sottovalutato dal territorio e sostenuto limitatamente dagli imprenditori, con pochissimi dirigenti e risorse umane a disposizione, senza risultati sportivi. Nell’ultima giornata abbiamo giocato contro un’altra nobile decaduta dalla serie A1 e da coppe europee, Avellino, sostenuta da un pubblico encomiabile, che non fa drammi pur occupando l’ultima posizione della Serie B. Se a tutto questo aggiungiamo la dose di sfortuna che si sta accanendo contro i nostri giocatori, il contesto di classifica è subito spiegato. Io non mi abbatto e non cerco giustificazioni, mi limito a esporre i fatti in modo lucido e obiettivo. Andiamo avanti con le nostre sole forze, senza sostegno pubblico né tantomeno privato o di grande tifoseria come quella che ho ammirato in Irpinia”.

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Classifica Serie B

# Squadra Pts. PG V P S GF GC
1 Benevento 69 28 21 6 1 54 15
2 Crotone 49 28 15 4 9 47 33
3 Frosinone 47 28 13 8 7 33 23
4 Pordenone 45 28 13 6 9 37 34
5 Spezia 44 28 12 8 8 40 32
6 Cittadella 43 28 12 7 9 35 32
7 Salernitana 42 28 12 6 10 36 32
8 Chievo Verona 41 28 10 11 7 34 27
9 Empoli 40 28 10 10 8 33 34
10 Virtus Entella 38 28 10 8 10 35 36
11 Pisa 36 28 9 9 10 35 35
12 Perugia 36 28 10 6 12 29 36
13 Juve Stabia 36 28 10 6 12 35 43
14 Pescara 35 28 10 5 13 38 44
15 Ascoli 32 27 9 5 13 36 41
16 Venezia 32 28 7 11 10 26 33
17 Cremonese 30 27 7 9 11 28 32
18 Trapani 25 28 5 10 13 31 52
19 Cosenza 24 28 5 9 14 29 35
20 Livorno 18 28 4 6 18 23 45