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Basket A2 – Top & Flop di Ferentino 81 vs Reggio Calabria 76

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Basket A2 – Top & Flop di Ferentino 81 vs Reggio Calabria 76
13 Marzo
18:29 2017
La FMC Ferentino coglie un successo fondamentale contro Reggio Calabria e vede la salvezza ad un passo. Ecco i migliori e i peggiori del match secondo Tg24Sport.

TOP

Angelo Gigli (foto a dx). Gioca il secondo tempo praticamente su una gamba sola a causa dell’ennesimo problema muscolare della sua stagione ma risultat comunque decisivo. Lotta come un leone sotto canestro nonostante le condizioni fisiche precarie e avvia il break amaranto nel quarto periodo con due piazzati da vero campione. Encomiabile.

BJ Raymond. Ancora una volta il vero trascinatore di Ferentino, sempre presente nei momenti importanti della gara, vuoi con un canestro in allontanamento, vuoi con dei tiri liberi procurati. Poteva soffrire un po’ in difesa contro avversari piu’ rapidi ma dopo qualche minuto prende le misure a Fabi e vince nettamente il confronto diretto, sfiorando la “doppia doppia”.

Imbro’ & Carnovali. Probabilmente i piu’ criticati da inizio stagione, nelle ultime settimane stanno rispondendo con carattere. Anche contro Reggio Calabria il contributo difensivo e’ di primissimo livello nonostante non rientri nelle caratteristiche principali dei due, continuano a sbagliare piu’ del solito da dietro l’arco ma i tiri presi sono puliti, giocano “con l’elmetto” e sono protagonisti occulti di una vittoria di sacrificio.

FLOP

Playmaking di Reggio Calabria. Caroti e Marulli non giocano una partita insufficiente nel complesso ma l’organizzazione del gioco offensivo della Viola e’ decisamente rivedibile. Nessuno dei due riesce mai a prendere per mano l’attacco dei suoi come un vero playmaker dovrebbe fare, infatti le lacune escono fuori non appena Ferentino alza il volume della radio in difesa.

Tommaso Guariglia. Nelle ultime partite era stato fra i migliori nelle fila reggine ma non puo’ assolutamente tenere botta contro i pivot della FMC. Entra bene in partita ma cala alla distanza, concedendo troppo ai gigliati all’interno dell’area, tanto che coach Paternoster lo tiene molto in pancina e si affida piu’ del consueto all’assetto con un solo lungo.

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