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Sora – Valter Tersigni e il lungo elenco degli insuccessi dell’assessore “blindato”

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Sora – Valter Tersigni e il lungo elenco degli insuccessi dell’assessore “blindato”
05 Dicembre
09:01 2018

 

 

 

 

Direttore scientifico del museo, archivio storico Valente, convenzione con il conservatorio Refice, rassegna teatrale dell’auditorium “Baronio”, Notte Bianca dello Sport e  Festa delle Lanterne. Ecco quanto caduto nel dimenticatoio secondo  Tersigni che tira le somme sull’operato dell’assessore alla Cultura Sandro Gemmiti. Il bilancio è catastrofico ma, nonostante ciò dice, il Maestro “non si tocca”. Segue la nota integrale.

E’ dei giorni scorsi l’euforia e l’alzata di scudi da parte del sindaco De Donatis nei confronti dell’operato di Sandro Gemmiti. Tante ed esaltate le parole pronunciate dal primo cittadino per l’assessore alla cultura che, nonostante il comportamento “monello” di Vinciguerra, resta al suo posto e “non si tocca”.  I sorani si chiedono cosa avrà mai fatto di tanto eclatante Gemmiti per meritare questo trattamento.  Per i finanziamenti concessi dalla Regione Lazio, l’assessore Gemmiti si è limitato a recitare il ruolo di “passa carte”, utilizzando i progetti proposti ed ideati dalle associazioni del territorio che, da anni, con impegno, dedizione e spirito di puro volontariato, portano avanti tradizioni e progettualità, meritevoli di apprezzamenti.Parlo dei fondi per il cinema, per l’infiorata e per il Natale.

All’“indefesso” assessore Gemmiti, che continua a confondere il suo ruolo politico con quello di addetto ai palchi, sedie e gazebo, voglio ricordare che la delega alla “cultura” non va confusa con quella allo “spettacolo” (tra l’altro indegno da più di due anni) né con quella al “recupero e valorizzazione del patrimonio artistico-archeologico”, che non risulta mai essere stata messa in pratica. Al riguardo, vorrei conoscere a che punto è la procedura per la nomina del direttore scientifico del museo. È importante far sapere alla città che il sindaco e l’assessore, non nominando da due anni e mezzo tale figura, sono i responsabili della cancellazione del museo di Sora dall’elenco dei musei dell’organizzazione museale regionale, con conseguente impossibilità di accesso ai bandi della regione Lazio e di ottenimento di finanziamenti cospicui. Chiedo, inoltre, a quando l’apertura dell’archivio storico Valente (opera tanto amata e voluta dal professor Antonio Mantova) che, nello stile “gemmitiano”, venne annunciata con fiumi di inchiostro dalle solite penne amiche tanto tempo fa, senza poi alcun risultato.  Abbiamo notizie in merito ai “frutti” portati dalla stipula della convenzione (è trascorso quasi 1 anno) con il conservatorio Refice di Frosinone? Qualcuno sa cosa è stato della rassegna teatrale che con tanto successo si svolgeva presso l’auditorium “Baronio”? E che fine ha fatto la convenzione per l’utilizzo di tale struttura provinciale? Ricordo che l’amministrazione Tersigni ha dotato l’auditorium di poltroncine, permettendone di fatto l’utilizzo per l’intera collettività.

L’elenco delle opere incompiute non finisce qui, ma per il momento è bene non andare oltre. Mi basta elencare solo la morte della Notte Bianca dello Sport e della Festa delle Lanterne per non dover aggiungere altro. Alla luce di tutti questi “indiscutibili successi” dell’assessore Sandro Gemmiti, viene da chiedersi perché il sindaco abbia deciso di “blindarlo” così tanto. C’è chi dice che il permanere in giunta di Gemmiti sia dovuto solo alla volontà della Paolacci, che utilizza l’assessore e il budget dell’assessorato alla cultura a suo piacimento, ma sarà vero? Se così fosse, l’imbarcazione di questa maggioranza, con mozzi, sottoufficiali, ufficiali e ammiraglio a bordo, andrebbe davvero dritta verso gli scogli. (Fonte comunicato stampa)

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