Aggiornato alle: 15:30 di Venerdi 18 Settembre 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Sora – Protezione civile: una lunga notte tra disperazione e speranza

 ULTIME NOTIZIE
Sora – Protezione civile: una lunga notte tra disperazione e speranza
25 Agosto
16:15 2016

 

 

 

 

Hanno lavorato tutta la notte ad Amatrice i volontari. Tra questi anche la Protezione civile di Sora.

terremoto-amatrice6Erano partiti ieri con tre squadre e sono arrivati ad Amatrice già dalle 9 del mattino. Hanno lavorato tutto il giorno con la speranza e il desiderio di salvare vite umane. Li abbiamo sentiti brevemente e, in poche parole, ci hanno descritto tutta la tragedia che si sono trovati di fronte. Tanti i corpi senza vita che hanno dovuto estrarre dalle macerie, tra questi, e lo hanno detto a denti stretti, anche bambini.  Ma la loro speranza non si è spenta e così, insieme agli altri, hanno continuato a scavare. Nel pomeriggio una nuova breve comunicazione: “Adesso abbiamo trovato tracce di sangue e il cane ha confermato che c’è qualcosa sotto ma non si trova nulla, la stanza è spostata di 2 metri ed era una palazzina di 3 piani senza considerare il sotterraneo. Dovrebbe essere una ragazza”. Ma dopo qualche minuto di silenzio, l’ennesimo tragico responso, negativo. Poi ancora silenzio, di nuovo a lavoro tra macerie, disperazione e speranza.

Ci arrivano loro notizie solo questa mattina, intorno alle 7.30: “Stiamo rientrando a Sora, abbiamo operato durante la notte. Una squadra di Sora è rimasta. Visto che le tende per i volontari ancora non sono allestite ma solo per i civili non potevamo stare in 5 in macchina”. Solo questo il loro commento mentre pensano già a ripartire, domani mattina, al massimo sabato.

“Le mani che aiutano  – si legge in tanti post che circolano in rete – sono più sacre di quelle che pregano”.

Francesca Merolle

IN EVIDENZA
SOCIAL
TOP NEWS