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Sora – Problemi a Valfrancesca, Compre e Selva, Valter Tersigni: chiedo piano d’azione e di intervento puntuale

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Sora – Problemi a Valfrancesca, Compre e Selva, Valter Tersigni: chiedo piano d’azione e di intervento puntuale
25 Gennaio
08:31 2019

 

 

 

Alla richiesta di intervento per il grave problema idrogeologico evidenziato da Velter Tersigni nelle zone di Compre, Valfrancesca e Selva “il sindaco preferisce <sbottare sul nulla> e <buttare tutto in caciara>, invece di dare spiegazioni serie ai cittadini ed illustrare un piano di azione e di intervento puntuale, che garantisca il monitoraggio e la sicurezza delle zone più a rischio”. Tersigni non ci sta e incalza: “A nome dei sorani, residenti nelle zone più a rischio, chiedo di conoscere il piano di azione e di intervento puntuale, ideato dalla maggioranza De Donatis”. La nota integrale.

“La pochezza della risposta evidenzia sempre la mancanza di argomentazioni e dimostra l’incapacità politica di chi governa. E’ questa una legge non scritta, ma sempre valida. Così, a fronte del grave problema idrogeologico da me evidenziato, il sindaco preferisce “sbottare sul nulla” e “buttare tutto in caciara”, invece di dare spiegazioni serie ai cittadini ed illustrare un piano di azione e di intervento puntuale, che garantisca il monitoraggio e la sicurezza delle zone più a rischio. Se parole vaghe e senza grande significato non meravigliano sulla bocca di Lino Caschera, dal primo cittadino si attende una risposta diversa sia come sindaco,quindi diretto responsabile della pubblica e privata incolumità, sia come tecnico. Per chiarezza, preciso che non è stato mai messo in dubbio che il finanziamento per la messa in sicurezza di Monte San Casto – Curia Vescovile sia stato erogato sotto l’amministrazione De Donatis, infatti, conti alla mano, “quasi due anni e mezzo fa” era già lui il sindaco di Sora. Allo stesso tempo è bene spiegare che i decreti di ammissione a finanziamento non scendono dal cielo. Nel caso specifico, l’inserimento di Sora nella piattaforma regionale di riferimento, che poi ha portato al finanziamento ed al decreto “tanto urlato” da De Donatis, è frutto di un iter procedurale iniziato molto tempo prima dall’amministrazione Tersigni. Allo stesso modo i finanziamenti di adeguamento sismico delle scuole sono stati ottenuti solo grazie all’iter delle prove sui solai e la messa in sicurezza di Via Cellaro,dalla presenza di Sora nel 4° e 5° Programma di Attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale. Tutto realizzato dall’amministrazione Tersigni. Chiarito questo, la problematica idrogeologica del nostro territorio resta. Reitero, quindi, il mio appello al sindaco, a Baratta e Caschera, chiarendo a quest’ultimo che parlare, a metà mandato, di un solo sopralluogo effettuato dal Genio Civile e, peraltro, soltanto a Portella è davvero grave. Meno male che non sono stato zitto! A nome dei sorani, residenti nelle zone più a rischio, chiedo di conoscere il piano di azione e di intervento puntuale, ideato dalla maggioranza De Donatis, per assicurare il monitoraggio e la messa in sicurezza delle zone di Compre, Valfrancesca e Selva. Le chiacchiere stanno a zero, Sora vuole conoscere i fatti… se ci sono”. (Fonte comunicato stampa)

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