>
Aggiornato alle: 21:01 di Martedi 26 Marzo 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Sora – Parco San Domenico nel degrado… volontari del decoro senza assicurazione? (FOTO)

 ULTIME NOTIZIE
Sora – Parco San Domenico nel degrado… volontari del decoro senza assicurazione? (FOTO)
09 Maggio
11:30 2017

 

 

 

 

 

 

(di Irene Mizzoni) Descrivere l’attuale stato del Parco San Domenico è impresa non facile. Lasciano senza parole e indignano parecchio le immagini che abbiamo scattato oggi proprio nell’area. Per la verità sono poche le foto che siamo riusciti a fare; purtroppo abbiamo dovuto rinunciare quando alcuni cani randagi sono sbucati dalla “giungla” con aria minacciosa. Per i cittadini dunque, impossibile fruire del sito almeno fino a quando chi di competenza, cioè  il Comune, non chiederà agli operai di provvedere. Nel frattempo, la natura prospera e qualche cittadino con scarso senso civico ne approfitta per liberarsi dei rifiuti. Un capitolo a parte meritano i vandali che, con tutta evidenza, hanno colpito anche qui. In altre zone della città fino a qualche giorno fa alcuni privati cittadini, con intraprendenza, hanno ripulito delle zone pubbliche. Peccato soltanto che non si possa fare!

Mancherebbe infatti, la necessaria copertura assicurativa. Dunque la buona volontà non basta per chiunque voglia contribuire a tenere pulita Sora. Servono i documenti e questi vanno sottoscritti col Comune. Un regolamento sul baratto amministrativo c’è e lo ha approvato l’Amministrazione di Ernesto Tersigni. Questo però, riguarda esclusivamente “le fasce deboli” che posso chiedere di “saldare” i propri “debiti con l’Ente” (in corresponsione del mancato pagamento dei tributi comunali già scaduti) offrendo al Comune una propria prestazione di pubblica utilità, integrando il servizio già svolto dai dipendenti e collaboratori comunali. In questo caso, come recita l’articolo 11 del regolamento, “il Comune provvede a fornire gli strumenti necessari per lo svolgimento delle attività, ivi inclusa una copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi e infortuni sul lavoro”.

La questione del decoro urbano e della gestione del verde pubblico meritano particolare attenzione. Ad occuparsi di questi settori sono Lino Caschera e Natalino Coletta. Il primo ha la delega del decoro urbano, il secondo quella al verde pubblico. Possibile che entrambi abbiano dimenticato il Parco San Domenico? E che nessuno in Comune si sia posto il problema dei “cittadini volenterosi” che spendono ore e ore per pulire le aree verdi? Domande alle quali qualche cittadino risponde così. “Coletta vorrebbe – dice il cittadino – ma non lo fanno fare. Lui avrebbe dovuto sedere in giunta ma poi la quota rosa lo ha travolto. Da assessore a consigliere delegato è stato un attimo e ora si ritrova a contare pochissimo“. “L’esperienza si fa con la pratica – dice sarcastico qualcuno – e alcuni la stanno facendo senza aver fatto la classica gavetta, sono entrati in Comune direttamente in qualità di governanti: e poi ci meravigliamo dei risultati?”. “Il sindaco dovrebbe vigilare, verificare che i suoi delegati lavorino portando risultati. Troppo impegnati col minigolf?“.
Ir. Miz.

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE