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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Sora – La fine del “letargo” di Vinciguerra e i dubbi di Valter Tersigni

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Sora – La fine del “letargo” di Vinciguerra e i dubbi di Valter Tersigni
23 Novembre
16:30 2018

 

 

 

 

Dura la critica di Valter Tersigni nei confronti del consigliere comunale Augusto Vinciguerra. La sua denuncia nei confronti dell’operato di De Donatis, secondo Tersigni, arriva in ritardo e potrebbe essere legata al mancato incarico di presidente della Farmacia comunale. Di Vinciguerra, che definisce  “addestrato nel dire <<signorsì>>”,  mette in discussione il ruolo di presidente della Commissione sanità e il lavoro dell’assessore da lui designato Gemmiti “che, con operato catastrofico, disorganizzato ed inconcludente, ha spianato la città distruggendo in toto il museo, la biblioteca e le manifestazioni di punta… “. Segue la nota integrale.

Fa riflettere l’ultima nota ufficiale di Augusto Vinciguerra, sebbene la decisione di denunciare pubblicamente l’operato di De Donatis e dei suoi “mozzi” appaia tardiva. Per due anni e mezzo, di fronte al “non fare” di questa maggioranza, o al “fare oggettivamente male”, Vinciguerra è rimasto zitto all’interno del gruppo di governo. Molto spesso assente in Comune, non ha mai mostrato grande interesse alla vita politica della città, limitandosi spesso alla sola presenza in Consiglio comunale per alzare la mano a difesa dell’indifendibile, contro ogni evidenza.

Non si rilevano grandi risultati della Commissione sanità di cui è presidente, così come non serve parlare dell’assessore alla cultura da lui designato (Gemmiti) che, con operato catastrofico, disorganizzato ed inconcludente, ha spianato la città distruggendo in toto il museo, la biblioteca e le manifestazioni di punta create con tanto lavoro, senza dar vita a valide alternative. Così, se da un lato fa piacere che un professionista come Vinciguerra abbia finalmente messo a fuoco la realtà dei fatti, dall’altro mi chiedo se tale presa di coscienza sia dettata veramente dall’amore per Sora o sia dovuta alla presidenza della farmacia comunale, chiesta con tanta insistenza e non ancora ottenuta. La piattaforma di De Donatis, più simile ad una “scialuppa” che al Titanic, da tempo immemore fa acqua da tutte le parti tra inerzia, incompetenza ed incapacità politica. Non sembra, quindi, che ci sia stata una vigilanza attiva e proficua di Vinciguerra in tal senso.

Fino a qualche giorno fa il consigliere si è mostrato sempre compiacente ed addestrato nel dire “signorsì” agli ordini dell’ammiraglio che, pur apparendo sotto lo schiaffo politico dei “mozzi”, non ha mai perso furbescamente il timone della barca. In considerazione dell’evoluzione dei fatti, mi auguro di cuore che Vinciguerra voglia mostrare ai cittadini di essersi veramente svegliato dal letargo e che agisca per Sora e con Sora nel ricostruire tutto ciò che questa amministrazione ha distrutto, contribuendo a creare un futuro migliore per la nostra terra. Il lavoro è tanto e c’è bisogno di tutti che, senza voglia di poltrone, abbiano solo volontà di fare. (Fonte comunicato stampa)

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