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Sora – Incarichi dirigenziali, De Donatis “contro” la Corte dei Conti. Valter Tersigni: ora basta!

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Sora – Incarichi dirigenziali, De Donatis “contro” la Corte dei Conti. Valter Tersigni: ora basta!
29 Marzo
08:32 2019

 

 

 

 

Nonostante la Corte dei Conti ne sancisca l’illegittimità, è stata comunque conferita la dirigenza “ad interim” del I Settore del Comune ad un dirigente assunto a tempo determinato dall’Ente. “A fronte di tale e grave modus operandi, impossibile da tollerare ulteriormente, – scrive il consigliere comunale Valter Tersigni – ho protocollato un’apposita interrogazione al sindaco con richiesta di risposta in consiglio comunale, nonché una specifica nota indirizzata al segretario comunale che ricopre nell’Ente non solo il più alto ruolo amministrativo, ma anche quello di Responsabile per la Prevenzione alla Corruzione e per la Trasparenza”. La nota integrale.

“È di dicembre 2018 la deliberazione n. 73 della Corte dei Conti Sezione del Lazio che sancisce l’illegittimità di assegnare incarichi dirigenziali “ad interim” a soggetti assunti a tempo determinato. È di febbraio 2019 l’ultimo decreto sindacale che conferisce la dirigenza “ad interim” del I Settore del Comune di Sora ad un dirigente assunto a tempo determinato dall’Ente. Ancora una volta, la maggioranza di De Donatis trasforma la nostra città in uno stato a sé, dove la legge diventa un optional. Alle nomine dirigenziali del 2017 già a vaglio della magistratura per dubbia legittimità, si aggiunge una sfilza di decreti “ad interim” che di fatto accentrano, all’interno dell’Ente, un potere infinito nelle mani dei due soli soggetti scelti “intuitu personae” dal sindaco. La Corte dei Conti per di più da dicembre chiarisce, senza dubbi di sorta, la situazione: tutto illegittimo! Alla gravità generale si aggiunge la mancanza di pubblicazione, sull’albo online dell’Ente e sulla sezione dedicata ai dirigenti, di alcuni decreti di nomina.

I sorani hanno votato la piattaforma della trasparenza e si trovano avvolti nelle tenebre. Sora ha scelto il cambiamento e giace in ginocchio spesso fuori da ogni legge, tanto da divenire una realtà a sé stante dove chi è al governo appare legittimato a fare di tutto e di più senza il rispetto di alcuna norma. Si fanno enormi danni economici alla città e nessuno sembra curarsene. Il ricorso vinto dall’arch. Vinciguerra è solo un esempio di noncuranza e mancato rispetto della legge.

A fronte di tale e grave modus operandi, impossibile da tollerare ulteriormente, ho protocollato un’apposita interrogazione al sindaco con richiesta di risposta in consiglio comunale, nonché una specifica nota indirizzata al segretario comunale che ricopre nell’Ente non solo il più alto ruolo amministrativo, ma anche quello di Responsabile per la Prevenzione alla Corruzione e per la Trasparenza. Considerate le gravissime situazioni in essere, non rispettose della normativa vigente ed economicamente dannose per i cittadini sorani, confido nel segretario comunale quale garante della legalità per il ripristino di una giusta rotta, amministrativa e politica, nel rispetto della prevenzione alla corruzione e della trasparenza.

I sorani non meritano ulteriori danni ed è proprio ora di dire basta perché Sora non può sopportare di più. (Fonte: comunicato stampa)

In galleria Interrogazione e Nota.

 

 

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