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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Sora – In tempo di coronavirus il messaggio di Suor Elena Mattiucci non viene dimenticato

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Sora – In tempo di coronavirus il messaggio di Suor Elena Mattiucci non viene dimenticato
22 Maggio
19:00 2020

 

 

 

Domenica 24 maggio 2020 alle ore 10, in pieno rispetto delle normative vigenti, Don Felice Calo’ celebrerà la santa messa nella chiesa della Madonna del Buon Consiglio a Sora detta ” Madonna delle Mele”.

L’Associazione Culturale no profit Iniziativa Donne e Massimo Di Ruscio invitano a non dimenticare la straordinaria suora, alla quale nel maggio del 2015 fu dedicato il piazzale dinnanzi la Chiesa Madonna del Buon Consiglio sita in località Vicenne. In questo periodo, dove l’emergenza condiziona le nostre vite, è ancora più forte il messaggio che l’indimenticabile missionaria sorana, in terra lontana, predicò sostenendo il verbo della solidarietà affiancando le donne, accompagnandole in un percorso di emancipazione.

Chi era Suor Elena?

Nata il 3 agosto 1934 a Sora Suor Elena, Domenica Mattiucci è venuta a mancare, a Roma, il 20 marzo 2005. Missionaria in Africa, ha dedicato la sua vita agli altri, contribuendo, in maniera sostanziale e tangibile, allo sviluppo sociale delle comunità in cui ha operato nei 38 anni di presenza nel continente africano. Suor Elena entrò nella Congregazione del Divin Salvatore nel 1948. Dotata di grande sensibilità, sentì subito l’esigenza di partire in missione con le proprie consorelle. Intanto in Africa, nel 1961, il Tanganica otteneva l’Indipendenza e dall’unione con lo Zanzibar nasceva nel ’64 la Repubblica della Tanzania. Alla crescita della coscienza nazionale contribuì sicuramente la Congregazione delle Suore del Divin Salvatore che acquistò un hotel trasformandolo in una scuola collegio per la formazione dei bambini e degli adolescenti. Suor Elena, nel ’62, fu tra le artefici di questa missione. Nel ’68 realizzò a sud della Tanzania un progetto di sviluppo sociale per il vescovo Nachingewea e, nel ’70, si trasferì a Nandembo dove introdusse forme di allevamento, coltivazione e realizzò un centro per l’emancipazione delle donne, intitolato alla memoria del Vescovo di Sora mons. Biagio Musto. Suor Elena proseguì, negli anni, il suo cammino di solidarietà, grazie anche alle donazioni e alla generosità di tanti sorani, riuscendo a realizzare un asilo in cui accolse decine di bambini. Con il passere del tempo il centro si dotò di nuovi locali, arredi, attrezzature, diventando un ben organizzato punto di riferimento per la vita sociale. Dopo 38 anni di presenza in Africa, Suor Elena fu chiamata a Roma nel 2000. Il 4 gennaio 2001 le fu conferito il Premio “Città di Sora 2000” e il 2 maggio il Premio “Donna Inner 2001”. Si spense il 20 marzo 2005, nella casa generalizia della sua Congregazione al Gianicolo. Nel 2015 la commissione di toponomastica del Comune di Sora decise di intitolarle il piazzale antistante la Madonna del Buon Consiglio. Ogni anno, nel mese di maggio, è conuetudune celebrare una santa messa in suo ricordo alla presenza della famiglia, delle autorità e dei fedeli.

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