Sora – Eugenia incontra i cittadini della Selva (VIDEO) | TG24.info
Aggiornato alle: 16:30 di 24 Ottobre 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Sora – Eugenia incontra i cittadini della Selva (VIDEO)

 ULTIME NOTIZIE
28 Settembre
19:00 2021

 

 

 

Prosegue senza sosta il “tour dei quartieri” della candidata a sindaco Eugenia Tersigni. Ieri sera la compagine guidata dall’ingegnere ha fatto tappa in zona Selva.

Tantissimi i cittadini presenti che hanno seguito con grande interesse tutti gli interventi dei candidati che hanno preso la parola. A cominciare dall’ingegnere Valeria Pagnanelli, alla dottoressa Tiziana Ferrari, al dottor Daniele Mora, all’ingegnere Lorenzo Mascolo, al dottor Andrea Petricca e al dottor Leonetti e Liberata Ferrari.

Tutti loro hanno argomentato circa i gravi problemi che caratterizzano la Selva. Da quelli delle frane e della mancata messa in sicurezza, al problema delle strade, al problema dei cassonetti e di progetti avviati ma mai realizzati. E ancora il taglio di alberi e la scuola chiusa che deve essere riattivata. Hanno posto l’attenzione in particolare su una delle frane presenti che, seppur in centro abitato, è stata soltanto transennata. La stessa transenna però, compreso la segnaletica ad essa correlata, è stata travolta dagli ulteriori smottamenti che si sono verificati nel tempo. “Incredibile che questo sia avvenuto sotto gli occhi di tutti – ha detto l’ingegnere Pagnanelli – E che nessuno sia intervenuto”. E poi ancora, si è parlato relativamente al problema dei rifiuti e della sicurezza.

A prendere la parola alla fine è stata la candidata sindaco Eugenia Tersigni che fra l’altro ha detto:

“Tutte le zone di Sora vanno trattate in maniera paritaria, non possono esserci figli e figliastri perchè le periferie, tutte, sono importanti. Noi le abbiamo messe al centro del nostro programma e per questo siamo qui. Sono venuta per presentarvi il mio progetto, le mie liste. E’ un progetto nuovo che vede una squadra giovane, capace, coerente e coesa. Una squadra che crede fortemente nella discontinuità. Con discontinuità intendo che niente abbiamo avuto e vogliamo avere a che fare con la maggioranza uscente di Roberto De Donatis. Vogliamo fare la differenza e dare risposte alla popolazione.

I politici uscenti hanno dimostrato che non sono stati capaci di fare questo e pertanto noi vi proponiamo qualcosa di differente. Non abbiamo voluto nessuno della vecchia maggioranza, non credo in quello in cui ha creduto Luca Di Stefano che ha messo dentro tutti, parte della vecchia maggioranza di De Donatis e parte del Pd. Lui era un consigliere di opposizione quindi si è trovato 5 anni a controbattere a un Baratta, a un De Gasperis, a un Mosticone, ad una Floriana De Donatis, a un Natalino Coletta per la farmacia anche alla D’Orazio che è stata chiaramente a favore di De Donatis. E ora li ritroviamo tutti insieme, tutti dalla stessa parte. A noi questo non sta bene. Noi non vogliamo fare questa politica perchè abbiamo creduto nella necessità di una politica diversa. Crediamo nella coerenza.

Allo stesso modo non c’è appartenuta la sceneggiata recitata dal Pd. Incontri, commissari, subcommissari, parlare di qua e di là e alla fine era tutto fatto. Un accordo che probabilmente risale a diversi mesi fa. Il Pd, per scelta dei vertici provinciali e regionali, è andato con Luca Di Stefano. Sora è stata presa in giro per l’ennesima volta. Vi dico nuovamente la coerenza dove sta?

Noi l’abbiamo dimostrata dall’inizio, abbiamo scelto una politica diversa, abbiamo scelto di stare fuori dagli schemi della vecchia politica. Ci siamo voluti presentare a voi in un modo diverso, in un modo diverso anche dalla destra. Non so se avete seguito tutto quello che l’altra sera ha preceduto l’arrivo di Salvini e gli interventi dei candidati di zona: credetemi politicamente patetici. E colgo questa occasione per rispondere punto punto, perchè ritengo che debba esserci chiarezza nei vostri confronti, a tutte le accuse che mi sono state fatte dal palco di Santa Restituta dal consigliere Lino Caschera. Ha detto che sono stata responsabile del Patrimonio per 10 anni: già qui ha sbagliato perchè con l’arrivo di De Donatis sono stata messa da parte a fare da segretaria, seppur pagata lautamente come ingegnere da contratto, a una categoria B. Questo perchè non seguivo quello che mi volevano far fare. Non mi stava bene, io la pensavo in maniera differente perchè sono stata sempre dalla parte della gente e con la gente. Lino Caschera mi ha accusato che addirittura ho tenuto in mano una testata giornalistica: mamma mia che potere che ho avuto, peccato che non me ne sono neanche accorta! Poi una cosa stranissima… mi ha detto che vivo all’ombra di qualcuno quando invece chi mi conosce bene sa perfettamente che sono una donna volitiva, che decide e che agisce in maniera libera, sempre libera e per questo ho detto no al loro modo di amministrare. Non ha risposto invece alla domanda che invece gli avevo sollevato sulla fine che avevano fatto 43mila euro di lampadine e di lavori di pubblica amministrazione. Ancora li andiamo cercando, non si sa che fine hanno fatto! E quando ha detto che le pratiche le fanno gli istruttori direttivi, i funzionari e i dirigenti, è vero. Ma è anche vero che la sua maggioranza se li è scelti gli istruttori direttivi, i funzionari e i dirigenti che dovevano essere al loro fianco. Gli altri sono stati messi a fare la guardia del bagno in fondo al corridoio. Guarda un po’!
Mi ha accusato poi che non ho fatto niente per il cimitero per i milioni di euro che chiedono per il cimitero di via Cocorbito. Per questo lo ringrazio perchè mi permette di parlare di un argomento molto complicato. Il cimitero lo ereditiamo dall’amministrazione di Enzo Di Stefano. E’ uno dei tanti cancri che ha lasciato alla città di Sora. E’ un progetto che conosco benissimo e proprio per questo nel momento in cui è arrivato De Donatis mi hanno tolta da lì, perchè non volevano sentire la mia voce! E nonostante ci fossero verbali firmati dal Comune di Sora e dalla società che dicevano che non dovevano essere liquidate delle somme, le somme sono state liquidate lo stesso. Quindi la problematica del cimitero non l’ho potuta affrontare semplicemente perchè da lì sono stata tolta e messa da parte per non farmi parlare. Meno male che ci sono state comunque denunce specifiche alla Corte dei Conti da parte dei consiglieri di minoranza. Di certo Caschera si preoccupa poco signori miei della Corte dei Conti, ha reddito zero, è pubblicato! Non sapeva neanche che durante la neve abbiamo abbattuto una quantità infinita di cipressi pericolanti al cimitero con importo di poco superiore a 10mila euro con una prima determina e con una seconda, a seguito di una perizia di altre poche migliaia di euro. In tutto siamo arrivati a circa 100 cipressi e siamo riusciti ad abbatterli con una cifra così bassa perchè con intelligenza è stata trovata una società che ha usato il legname per fare il pellet. Questa è la capacità di amministrare e non quella di fare mutui, 3 milioni di mutui in 5 anni ci lascia De Donatis e la sua squadra per non fare niente. Mi ha accusato che abbiamo fatto comprare ai commercianti le piante di piazza Risorgimento. E’ vero, abbiamo riqualificato la piazza con un finanziamento regionale, non con un mutuo e per risparmiare invece di fare un mutuo e caricare un debito sulle spalle di tutti, abbiamo creato un’adozione delle aiole e abbiamo permesso ai commercianti che sono lì di mettere l’insegna del negozio e di caricarsi loro tutte le spese. Invece grazie a Lino Caschera, consigliere delegato alle manutenzioni abbiamo assistito in 5 anni ad una città di Sora completamente abbandonata con l’erba alta 70 centimetri in pieno centro, con topi e i serpenti nei parchi. Questo al centro, per non parlare delle periferie. Insomma mancava Tarzan, qualche scimmia e qualche liana e potevamo girare un vero film!

Mi ha attaccato sul fatto che sono diventata dirigente, non sa come ho fatto a superare il concorso. Non ne ho fatto solo uno di concorso, ne ho superati 3 e mentre io studiavo e mi sacrificavo per crescere da un punto di vista professionale lui che sicuramente un concorso pubblico non l’ha fatto mai, girava bar bar a raccontare di politica che non sta né in cielo né in terra alla gente, perchè è passato da Enzo Di Stefano ad Ernesto Tersigni e poi è andato in minoranza di Ernesto Tersigni per poi unirsi con De Donatis. Durante il mandato si è candidato prima coi socialisti, poi con Cambiamo, adesso è nella Lega per poi presentarsi con Ruggieri, giocarselo a palline e trovare un sindaco, dopo la trasversalità con Alberto La Rocca che è andata a finire male, negli ultimi 3 giorni prima della presentazione delle liste: una vergogna! Perchè c’è chi lavora e chi fa bar bar. Parla di una politica inesistente che niente ha portato a Sora e a questa zona e continua a volersi ripresentare e a promettere il nulla alle persone. Sono soltanto promesse al vento che non manterrà mai.

Riguardo le controdeduzioni dei Contratti di Quartiere: ci sono delle riserve e me ne addossa la responsabilità. Non sa che la lettera di intenti fatta con Acea fu firmata quando era assessore ai lavori pubblici Roberto De Donatis, che era il sindaco messia che ha dichiarato nel 2016 e che oggi nel 2021 tradisce come ha tradito gli altri. Quindi vedesse le carte prima di parlare. Le riserve non sono dovute alla direzione lavori bensì a un contratto inesistente tra Comune e Acea nonchè da un progetto validato a suo tempo che ha dimenticato tante cose. Questo per dire che noi siamo differenti, vi proponiamo una squadra totalmente differente che vuole fare una politica sana per il territorio e vuole lottare per far risorgere Sora visto che l’hanno letteralmente lasciata in ginocchio” .

 

Messaggio elettorale per Eugenia Tersigni Sindaco di Sora – Committente responsabile Lauro Chiaro

 

 

 

Parole Chiave - Tags
IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS