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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Sora – Eredità Tollis, sviluppi in sede civile

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Sora – Eredità Tollis, sviluppi in sede civile
16 Febbraio
09:01 2019

 

 

 

 

 

 

È degli ultimi giorni la decisione del tribunale civile di Cassino, che ha rigettato il ricorso proposto dalla parente dell’ingegner Tollis avverso le disposizioni testamentarie del defunto ingegnere, in favore del comandante Rocco Dei Cicchi e maresciallo Antonio Vermiglio.

Il giudice del tribunale civile, con provvedimento del 09/02/2019 ha accolto le tesi difensive dell’avvocato Filomena Zaccardi, difensore del Dei Cicchi in sede civile, ed ha definitivamente rigettato il ricorso proposto dalla parente dell’ingegner Tollis; il giudice civile, pertanto, oltre a confermare la proprieta’, in capo al Dei Cicchi, dei beni pervenutigli per successione dal defunto Tollis, ha ordinato la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica di Cassino per le determinazioni di competenza, ritenendo che negli atti del ricorso vi fossero evidenti espressioni offensive e finanche calunniose formulate dalla ricorrente nei confronti del Dei Cicchi e del Vermiglio.

A quanto detto si aggiunga che, da quanto trapelato, nei giorni scorsi il Dei Cicchi – assistito dai suoi legali di fiducia in sede penale avvocato Giancarlo Corsetti e avvocato Marco Bartolomucci – ha presentato una serie di denunce querele nei confronti di persone che a vario titolo sono “intervenute” nel caso dell’eredità Tollis: “ci riferiamo in particolare a un articolista di un giornale locale, querelato per diffamazione a mezzo stampa, e ad alcuni parenti dell’ing. Tollis, denunciati per falso in atto notarile”.

Abbiamo provato a sentire il Dei Cicchi che non conferma e non smentisce ma si limita a dirci:
«Nel mio lavoro sono da 30 anni un operatore della giustizia e un ufficiale di polizia giudiziaria per cui credo fermamente nella giustizia e nel suo operato e questo credere nella giustizia mi porta ad essere sereno –
Una cosa e’ certa: non faremo sconti a nessuno di coloro che, a vario titolo si sono inseriti in questa vicenda mortificando, modificando e stravolgendo a piacimento la verità»
Infine il Dei Cicchi e il Vermiglio esprimono il loro rammarico: “In tutta questa vicenda quello che ci sta più a cuore e ci turba continuamente e’ non aver potuto ancora effettuare le sue volontà e in particolare la cremazione del Tollis, di cui siamo stati incaricati secondo le sue ultime volontà; tante volte, nelle occasioni in cui eravamo insieme, ce ne aveva spiegato a fondo le motivazioni e perciò sappiamo quanto lui ci tenesse».

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