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Sora – Cimitero, la testimonianza: “poveri morti lasciati nell’abbandono e nell’indifferenza”

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Sora – Cimitero, la testimonianza: “poveri morti lasciati nell’abbandono e nell’indifferenza”
24 Dicembre
16:30 2019

 

 

 

A portare all’attenzione della nostra redazione lo stato di degrado del cimitero comunale, tra l’altro problema più volte affrontato sulle nostre pagine, è una cittadina. La donna si è recata a fare visita al padre nella giornata di ieri, lunedì 23 dicembre. Dopo di che, ha scritto a Tg24 descrivendo un cimitero fatiscente, abbandonato e che sarebbe anche pericoloso. Il suo scopo è quello di  “sensibilizzare chi dovrebbe tutelare non solo i cari defunti, ma anche coloro che si recano a far loro visita”.

“Ieri – ci scrive la nostra lettrice –  mi sono recata a fare visita a mio padre. Lui si trova ai loculi trentennali. Quando mi sono avvicinata, ho notato che per terra è pieno di calcinacci che si sono staccati dalla tomba sottostante a quella di mio padre. Per sistemare qualche fiore, ho dovuto spostare i pezzi di cemento. Mi sono accorta che ci sono infiltrazioni dal soffitto e credo che sia pericolante.

Da sempre manca la manutenzione. Poveri morti lasciati nell’abbandono e nell’indifferenza di chi dovrebbe custodire. Devo ringraziare chi, passando di lì ha avvertito il custode e postato alcune foto su Facebook. Per non parlare del nuovo cimitero, lì da qualche mese ho mia madre. Io che vado quasi tutti i giorni, ho trovato il loculo tutto bagnato, premetto che si trova al piano rialzato, non so la provenienza di tutto ciò.

Sono a dir poco arrabbiata e dispiaciuta.

Mancano le luci, pavimenti molto viscidi ma soprattutto le coperture del tetto che il vento ha fatto volare. Anche in questo caso, è stato informato il custode, ma credo che lui più di tanto non abbia colpe. E allora – termina il messaggio – mi chiedo come fare per sensibilizzare chi dovrebbe tutelare non solo i cari defunti, ma coloro che si recano a far loro visita.

Un grazie  a chi vorrà pubblicare questa mia“. (Foto di repertorio)

FraM

 

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