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Sora – Centri sportivi, palestre e scuole danza in ginocchio; disperato messaggio di un gestore “le nostre attività sono sicure”

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Sora – Centri sportivi, palestre e scuole danza in ginocchio; disperato messaggio di un gestore “le nostre attività sono sicure”
26 Ottobre
12:02 2020

 

 

 

Centri sportivi, palestre e scuole danza dovranno restare chiusi fino al prossimo 24 novembre: il nuovo DPCM viene raccolto dalla categoria come un secondo lockdown. I gestori non ci stanno, già prima dell’ufficialità del Decreto firmato sabato notte avevano tentato di far sentire la loro voce: in questi ultimi mesi i centri sportivi, le palestre e le scuole danza hanno seguito i protocolli più rigidi, attenendosi in maniera scrupolosa a tutte le disposizioni, investendo soldi su soldi per garantire la salubrità nei luoghi interessati, fornendo anche la tracciabilità della diffusione del contagio. Spazi sanificati, postazioni individuali, mascherine, misurazione della temperatura, esercizi ed allenamenti senza contatto, uso contingentato degli spogliatoi. Nulla è valso, confermato lo stop per un mese ma già è tanta la preoccupazione per la fase successiva.

Questa la comunicazione diffusa da una delle scuole danza di Sora, tra le più accreditate nella provincia di Frosinone «Abbiamo cercato in tutti i modi e nelle dovute maniere di attenerci alle disposizioni che ogni singolo DPCM ci ha indicato. Abbiamo investito ulteriori soldi in sanificazioni, igienizzante, TermoScanner, adesivi e grafiche opportune per il distanziamento. Nonostante avessimo già perso tanti clienti per colpa del “vostro” terrorismo psicologico, abbiamo continuato a crederci ed abbiamo trovato la forza per andare avanti: abbiamo suddiviso tutte le classi e reinventato un programma di lezioni che consentisse a chi é appassionato di non smettere di fare ciò che lo fa star bene. Abbiamo mantenuto un sorriso legato ad una speranza, quella che “prima o poi tutto tornerà alla normalità” ….INVECE NO! Ci sentiamo nuovamente presi d’attacco e costretti a chiudere, vanificando tutto ciò che voi, incompetentiI, ci avete OBBLIGATO a fare per poter continuare il Nostro Lavoro….anzi no, il NOSTRO POCO ESSENZIALE LAVORO. In relazione al nuovo Decreto, siamo costretti a sospendere momentaneamente le nostre lezioni, di qualsiasi genere, Caraibico ed Urban, fino al prossimo 24 novembre. Ringraziamo TUTTE le famiglie che ci hanno sostenuto, per l’ennesima volta, affidandoci i loro figli, consapevoli della scrupolosità e dell’impegno che abbiamo investito in tutto ciò che abbiamo fatto. Ringraziamo tutte le persone che hanno continuato a svolgere con passione queste discipline e vi promettiamo che, se ci dovesse essere una sola opportunità per poter riprendere le attività, saremo i primi a farlo. Vi abbracciamo a tutti».
Una realtà drammatica che accomuna tanti gestori, molte attività sono al collasso, i titolari non sanno come coprire le spese vive, al momento nessun aiuto viene corrisposto. Priorità all’emergenza sanitaria, ma il danno al tessuto sociale non può e non deve essere trascurato.
Sara Pacitto

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