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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Sora – Cartelli davanti al cantiere di Renzo Piano, De Donatis indignato sui social

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Sora – Cartelli davanti al cantiere di Renzo Piano, De Donatis indignato sui social
17 Gennaio
19:32 2020

 

 

 

Questa mattina davanti al cantiere della scuola di Renzo Piano sono comparsi dei cartelli con delle grandi scritte in rosso: INPS, farmacia, illuminazione, Tomassi, sicurezza scuole, marciapiedi, decoro, castello, impianti sportivi, strade. Uno per ogni tema, tra i più discussi e sentiti dalla cittadinanza. Sui social arriva la dura risposta del primo cittadino.

Autori dell’iniziativa quelli di Rinascita – Spazio Identitario rappresentati dal presidente Francesco Monorchio. Oltre a definire la scuola dell’architetto Renzo Piano un moderno esempio di “cattedrale nel deserto” sulla loro pagina Facebook scrivono: “sono tanti gli annunci e le passerelle cui i cittadini sorani hanno potuto assistere negli ultimi mesi. Nei rari casi in cui i cantieri non risultano fermi, il popolo viene anche allietato da comunicazioni sull’avanzamento dei lavori: in questo modo i sorani possono “vivere” il cantiere e vedere come la loro città si stia proiettando nel futuro. Peccato che, in attesa dei veicoli volanti sulla nostra città, le criticità oggettive rimangono numerose e le aspettative del 2016 ampiamente deluse. Che sia proprio per questo che la maggioranza si affanna a dare segni di vita nelle pause tra un litigio e un altro?”.

Da qui la “protesta”. “Per questo abbiamo affisso alle recinzioni esterne della scuola di Renzo Piano dieci cartelli che riportano alcuni dei problemi di Sora, sia recenti che cronici ed irrisolti. Nello specifico: “decoro”, “marciapiedi”, “castello”, “INPS”, “Tomassi”, “farmacia”, “illuminazione”, “impianti sportivi”, “sicurezza delle scuole”, “strade”. Abbiamo voluto porre l’accento su questioni che, insieme ad altre, fanno passare in secondo piano le cose positive come la futura scuola”. Monorchio e i suoi non fanno sconti. “Purtroppo non ci sentiamo di poter fare alcuno sconto alla maggioranza. La vediamo muoversi, fin dai primi passi, con dinamiche lontanissime da quelle che muovono il nostro impegno politico. Speriamo, in un futuro prossimo, di poter dare un contributo concreto alla rinascita della nostra città, unico nostro interesse”.

Non si è fatta attendere la risposta di de Donatis. “L’episodio dell’affissione dei cartelli posti sulla recinzione del cantiere della scuola innovativa dell’architetto Piano, messi nottetempo da qualche mano organizzata ad hoc, nel miserrimo tentativo di gettare fango su un progetto che ha reso questa città al centro dell’attenzione nazionale, vilmente strumentalizzati dai soliti leoni da tastiera restituiscono la cifra culturale di un certo modo di fare becera opposizione. Avere una visione di una città con le riqualificazioni urbane in corso che guarda al futuro dopo l’immenso lavoro condotto in questi anni, compresa l’imminente riqualificazione dell’area Tomassi sta muovendo gli interessi di chi vuole solo destabilizzare questa amministrazione pronta a raccogliere quanto seminato in questi anni. Adesso chi a vario titolo è responsabile di queste azioni contro l’immagine ed il decoro della città ne risponderà nelle sedi competenti”. Alle dichiarazioni del primo cittadino sui social hanno risposto diversi cittadini. Non sono mancate ulteriori critiche all’amministrazione. (Fonte dichiarazioni Facebook/Foto da Facebook pagina Rinascita – Spazio Identitario)

FraM

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