Sora – Apre l’Archivio Valente, un immenso patrimonio per la città (VIDEO) | TG24.info
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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Sora – Apre l’Archivio Valente, un immenso patrimonio per la città (VIDEO)

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17 Febbraio
16:17 2021

 

E’ grazie alla straordinaria determinazione del professor Antonio Mantova se oggi Sora può vantare la presenza, nel cuore della città, di un archivio storico dedicato ad uno dei sui figli illustri, l’architetto e scenografo Antonio Valente. Genio indiscusso, ha rivoluzionato il teatro moderno e lasciato un’impronta indelebile nel panorama dell’architettura contemporanea.

Antonio Valente, per chi non lo sapesse, è nato a Sora nel 1894 ed è morto a Roma nel 1975. Come architetto ha progettato 160 teatri in tutto il mondo, 150 ville, il CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia, dove ha anche insegnato per 32 anni; la PISORNO, la prima città del cinema a Pisa, gli stabilimenti cinematografici delle DE PAOLIS e della NOMENTANA a Roma. Come scenografo ha rivoluzionato tecnicamente il teatro, inventando la “luministica” (uso delle luci) e il “Palcoscenico ruotante”; oltre ad aver inventati il “Carro di Tespi”, il teatro viaggiante.

Nel 2009, il professor Antonio Mantova, cineamatore e studioso di Valente, girò un documentario sul personaggio, e la vedova, Maddalena Valente Del Favero, lo vide e decise di affidargli (tramite l’Accademia del Leone, l’associazione che cura l’arte e la cultura, presieduta da Mantova) l’archivio del marito, per la conservazione dell’opera dell’architetto e divulgarne la figura. La scelta di Sora, oltre perché città natale di Valente, fu preferita proprio per espresso desiderio del Maestro, esternato negli ultimi giorni di vita. La vedova decise di rispettare tale volontà e alla sua morte i nipoti lo comunicarono e consegnarono il materiale all’Accademia del Leone di Sora. Mantova trasferì subito a Sora l’archivio, composto dallo studio con i preziosi libri centenari, una piccola oggettistica e un discreto numero di opere e diverse casse di documenti, costituenti il nucleo primario dell’archivio (l’altra parte dell’archivio è ancora a Roma presso l’Archivio Centrale dello stato, perché lo spazio concesso dal comune di Sora è limitato ed in attesa di ampliamento).

Una volta acquisito l’archivio, bisognava trovare dove collocarlo, cominciò quindi un lungo iter burocratico, che condusse all’ottenimento, da parte del comune, dei locali idonei e prestigiosi, siti nel Palazzo della Cultura, dove si è allestito l’archivio, sempre a cura dell’Accademia del Leone. L’Archivio Valente è stato classificato, con decreto del 12-2-1999 “Archivio di notevole interesse culturale nazionale”.

L’inaugurazione è avvenuta l’11 febbraio 2021 in omaggio alla realizzatrice dell’archivio nel suo anniversario della nascita, la signora Maddalena Del Favero Valente.

Non appena il DPCM lo consentirà sarà possibile visitare l’archivio. L’ingresso sarà permesso a massimo cinque persone previa prenotazione. La visita gratuita sarà guidata dal professor Mantova.

Nel video, realizzato da Paolo Peticca (hd24.it), un assaggio del magnifico mondo del Maestro Antonio Valente.

 

 

 

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