Santopadre – Vicinanza e solidarietà da tutta la comunità per Sandro Fiorelli (FOTO) | TG24.info
Aggiornato alle: 04:00 di Lunedi 29 Novembre 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Santopadre – Vicinanza e solidarietà da tutta la comunità per Sandro Fiorelli (FOTO)

 ULTIME NOTIZIE
Santopadre – Vicinanza e solidarietà da tutta la comunità per Sandro Fiorelli (FOTO)
27 Ottobre
21:00 2021
Sono tantissime le espressioni di vicinanza e solidarietà nei confronti di Sandro Fiorelli e della sua famiglia, messaggi che giungono non solo dall’Italia.

Anche dalla Romania, paese d’origine del delinquente rimasto vittima del suo stesso reato, continuano ad arrivare dimostrazioni di stima, sostegno, comprensione, umanità nei confronti del tabaccaio e della sua reazione, che trova senso e giustificazione nella legittima difesa, sicuramente dettata dall’istinto di sopravvivenza: Mirel Joacā-Bine è entrato con i suoi complici scassinando una finestra, ha violato l’intimità domestica di una famiglia, ha tentato la fuga girandosi poi nei confronti del Fiorelli puntandogli un’arma contro, ad altezza uomo «Nella concitazione del momento, una pistola puntata contro non lascia molto margine per valutare cosa stia accadendo. È abbastanza intuitivo che se qualcuno mi punta una pistola ad altezza uomo significa che intende ammazzarmi», questo il commento dell’avvocato Sandro De Gasperis, legale di Sandro Fiorelli, relativamente al gesto del suo assistito. Un gesto irrazionale, ha prevalso l’indole di proteggere se stesso, il figlio che gli stava poco dietro, la famiglia, una vita di sacrifici.
Nella serata di ieri, nel centro del piccolo paese di Santopadre, sono stati affissi degli striscioni: in piazza Marconi, nei pressi del Sali e Tabacchi gestito da Sandro Fiorelli, nelle vicinanze della villetta dove si è verificato l’accaduto. La stessa villetta in cui la famiglia Fiorelli ora è chiusa nel silenzio più assoluto. La stessa villetta dove la famiglia Fiorelli continuerà a vivere, anche se adesso è macchiata di sangue scaturito da un evento tragico che la famiglia Fiorelli non ha cercato, non avrebbe mai voluto, non potrà mai cancellare, dimenticare, sbarazzarsene. Un evento che accompagnerà la famiglia per sempre. Un evento provocato da chi ha scelto di delinquere sulle spalle della gente onesta piuttosto che guadagnarsi il pane in maniera più ottimale. Possiamo immaginare lo stato d’animo della famiglia Fiorelli? violati nel loro focolare domestico, nel loro privato, nella loro intimità, protagonisti loro malgrado, raccontati dai media di mezza Europa perché dei malviventi, quella maledetta sera di lunedì scorso, hanno deciso così.
I messaggi riportati negli striscioni non lasciano spazio a fraintendimenti: “Siamo tutti Sandro Fiorelli”, “La difesa è sempre legittima” ed infine l’hashtag #iostocoltabaccaio diventato immediatamente virale dopo che è stato lanciato da TG24.info Solidarietà e vivinanza a Sandro Fiorelli ed a tutta la sua famiglia, con l’augurio che presto la vicenda si concluda, con l’auspicio che tutti i componenti siano consapevoli che l’intenzione di proteggere i propri cari non è mai una colpa ma sicuramente un sano ideale, che si insegna anche a scuola.
Sara Pacitto

 

 

Parole Chiave - Tags
IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS