Aggiornato alle: 08:30 di Martedi 26 Marzo 2019
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

TG24.info Rubriche

Sora – Trigesimo di don Bruno, una messa e una preghiera in suo ricordo

 ULTIME RUBRICHE
Sora – Trigesimo di don Bruno, una messa e una preghiera in suo ricordo
13 Febbraio
10:45 2019
Il 13 febbraio, alle 18, nella chiesa di santa Restituta, la comunità parrocchiale ricorderà Don Bruno Antonellis. Le parole del priore della Confraternita dell’ Immacolata Luigi Milano e “Una Laica preghiera” di Gabriele Pescosolido.

Ad un mese dalla scomparsa di monsignor Bruno Antonellis, – scrive il priore della Confraternita dell’Immacolata Luigi Milano – l’arcivescovo Filippo Iannone il 13 febbraio celebrerà una Santa Messa alle ore 18 presso la chiesa di S.Restituta. Sarà un’occasione per ricordare la grande personalità di Don Bruno, il suo impegno verso la comunità ed il suo attaccamento alla Santa Patrona di Sora che ha sempre dimostrato con gioia e slancio. Simbolicamente anche io intendo ringraziarlo per l’amicizia, la serenità e l’equilibrio che mi ha trasmesso in tutti questi anni. Ho assunto con lui l’impegno da Priore che porterò a termine nell’ambito delle mie possibilità e competenze, certo che dall’alto mi guiderà ancora di più.  Il Signore purtroppo lo ha voluto con sè, per noi troppo presto, anche se così avremo comunque sempre la posa di chieder il suo aiuto e dal paradiso potrà seguirci meglio tutti. Da questa morte nasce per noi la responsabilità di diffondere ancora di più il carisma di don Bruno per il bene della chiesa ed è per questo che a fine messa verrà distribuito gratuitamente un libro in suo onore.

 

In ricordo di don Bruno Antonellis, Una Laica preghiera di Gabriele Pescosolido.

FraM

Come le ultime gocce
che vengono giù dai cornicioni,
anche se ha smesso di piovere.
Come la musica che si continua
ad ascoltare anche se è finita,
perché un giradischi demodé si ostina
a girare il vinile e la puntina graffiare
solchi logori, profondi e stanchi.
Come gli ultimi umili passi
che segnano la strada percorsa,
mai interrotta, come un esodo infinito,
faticoso, in un deserto affollato
da anime incredule e smarrite.
Come rintocchi di campana
che annunciano a passanti distratti
le ore definitivamente andate.
Come una nuvola che si perde
dentro altre nuvole per trasformarsi
in un unico incontestabile cielo.
Come il seme caduto a terra, straniero,
che è nato tra noi e ne ha condiviso
la gioia della festa, la tristezza
del dispiacere, come un ultimo
corridoio umanitario disponibile.
Come rondine sei tornato,
figlio che non è partito mai,
per l’ultima Primavera, sulla Torre.
E da tutta la Valle, fino a questo Colle,
da questo Lungoliri, da questa Piazza,
cercheremo consolazione nello sguardo
tuo pieno sempre di accorta misericordia,
con una laica preghiera, anche.

Gennaio 2019, Gabriele Pescosolido
Una laica preghiera

 

Articoli Correlati

LE PIU' LETTE
Marina Mingarelli 2 ore ago
Nella giornata di ieri era stato colto da malore mentre si trovava in una palestra sulla Monti Lepini. Inizialmente i soccorritori avevano pensato ad un abbassamento di pressione dovuto all'att…
Irene Mizzoni 3 ore ago
<<Mosticone è stato fatto fuori: differentemente da come si vuol far passare il messaggio, l’aspirante consigliere provinciale non ha perso casualmente il treno per Palazzo Iacobucci>>. A…
Irene Mizzoni 1 ora ago
I Carabinieri della Compagnia Roma Centro, con la collaborazione dei militari della Compagnia Roma Casilina, hanno arrestato 4 cittadini cinesi – due uomini e due donne di età comprese tra i 21 e i 51…
Irene Mizzoni 23 minuti ago
Nella serata di ieri, il personale del Commissariato di P.S. di Sora ha tratto in arresto un trentenne sorano per resistenza a Pubblico Ufficiale. La pattuglia della Volante è intervenuta nei p…
Ettore Cesaritti 2 ore ago
La ditta incaricata degli interventi di manutenzione ha iniziato da Porta Cerere, uno dei punti compromessi. L’insidia rappresentata dalle voragini e da altre situazioni di disagio, ha provocat…