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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Roma – Morte di Gaia e Camilla, il giudice respinge il rito abbreviato condizionato

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Roma – Morte di Gaia e Camilla, il giudice respinge il rito abbreviato condizionato
15 Luglio
18:33 2020
Era il 22 dicembre del 2019 quando le 16enni Gaia Romagnoli e Camilla Von Freymann furono travolte ed uccise da un Suv in Corso Francia, a Roma. Alla guida del fuoristrada c’era Pietro Genovese, figlio del regista Paolo, che al momento dell’impatto (00:27) aveva selezionato quattro immagini ed un video sul suo cellulare, per poi inviarle a quattro destinatari.

Una distrazione fatale, perdurata 19 secondi, a causa della quale il giovane deve rispondere di “duplice omicidio aggravato dalla velocità eccessiva e dalla guida con tasso alcolemico superiore di quasi tre volte a quello consentito dalla legge”, oltre alla violazione dell’articolo 173 del codice della strada vietante l’utilizzo del cellulare alla guida ed all’omissione di soccorso.

All’udienza, che si è tenuta presso il Tribunale di Roma nella mattinata di lunedì 13 luglio, erano presenti gli avvocati delle parti, le famiglie delle ragazze e le associazioni costituitesi parti civili, tra cui l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus, presieduta da Alberto Pallotti. Il giudice ha rifiutato l’iter di un abbreviato condizionato (che prevede l’integrazione di un ulteriore testimone), a favore di un abbreviato ordinario. Il prossimo 28 settembre è prevista la requisitoria del PM, il 16 ottobre verranno ascoltate le parti civili ed il primo avvocato difensore, il 23 ottobre il secondo difensore, il 30 ottobre sono in programma repliche e camera di consiglio del giudice.

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