Aggiornato alle: 04:00 di Martedi 27 Ottobre 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Roma – Donati alla Comunità Sant’Egidio migliaia di capi di abbigliamento sequestrati (video)

 ULTIME NOTIZIE
16 Ottobre
11:32 2020
(di Anna Ammanniti) La Guardia di Finanza di Roma ha donato alla Comunità Sant’Egidio oltre 85 mila capi di abbigliamento, sequestrati in un noto centro commerciale dell’hinterland della Capitale, in quanto recanti mendaci indicazioni “Made in Italy”.

Il Tribunale di Roma a termine dell’iter processuale ha disposto la confisca definitiva dei capi di abbigliamento, sequestrati negli anni passati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma al centro commerciale Commercity. Si tratta di maglioni, pantaloni, giacche e giubbotti di ottima fattura, anziché distruggerli sono stati devoluti alla Comunità Sant’Egidio. La comunità potrà destinare gli abiti, prima dell’inizio della stagione invernale, a persone bisognose. Un gesto importante carico di umanità che contribuirà a rendere più sopportabile l’inverno alle persone indigenti. Un plauso ai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma per il contributo tangibile, ancora più utile in questi tempi, caratterizzati dalla crisi economica generata dalla pandemia. La merce fu sequestrata dalle Fiamme Gialle a conclusione delle indagini svolte nel 2013 e 2015, presso Commercity, la “Città del Commercio” di Roma, un grande polo commerciale dedicato esclusivamente a tutti gli operatori del commercio.

Qui i Finanzieri avevano scoperto un giro di affari che ruotava intorno alla contraffazione del Made in Italy. Coinvolti alcuni imprenditori cinesi che, con il metodo della doppia etichetta, mettevano sul mercato capi di abbigliamento made in China venduti come Made in Italy. I Finanzieri così smantellarono la consorteria cinese del falso made in Italy, sventando la vendita di milioni di capi di abbigliamento contraffatti. Durante l’inchiesta, i Finanzieri avviarono anche verifiche fiscali nei confronti di tutte le imprese coinvolte, riscontrando la mancata dichiarazione di redditi per 44 milioni di euro ed una evasione Iva pari a 7 milioni di euro. A conclusione dell‘iter processuale è stato così possibile effettuare la donazione di quanto sequestrato. La sinergia tra l’Autorità Giudiziaria, le Fiamme Gialle e la Comunità Sant’Egidio ha permesso di devolvere ai più bisognosi capi di abbigliamento che diversamente sarebbero andati distrutti. (foto di repertorio)

Anna Ammanniti

Parole Chiave - Tags
IN EVIDENZA
SOCIAL
TOP NEWS