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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Regione – Zingaretti: giù le tasse, taglio dell’Irpef per 323 milioni

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Regione – Zingaretti: giù le tasse, taglio dell’Irpef per 323 milioni
07 Dicembre
18:20 2016
Bilancio di previsione 2017-2018 e Legge di stabilità regionale 2017.

TAGLIO DELLE TASSE, COESIONE SOCIALE, CRESCITA:

Il bilancio annuale, al netto delle partite finanziarie e di giro, si attesta a 17,7 miliardi di euro. Di questi la parte libera, escludendo sanità (12 miliardi di euro), quota nazionale trasporti (575 mln) e altre risorse vincolate, ammonta a 3,194 miliardi di euro, di cui 1,167 miliardi per pagare gli oneri finanziari sul debito, 1,124 miliardi per le spese fisse e obbligatorie (TPL, spese per il personale, per gli organi costituzionali, per gli enti e per le società controllate), oltre a 903 milioni per le altre politiche correnti e di investimento e circa 323 milioni per il fondo per la riduzione della pressione fiscale.

I pilastri della manovra di bilancio 2017:

Diminuzione delle tasse
Investimenti

FISCO: RIDUZIONE IMPOSTE AI CONTRIBUENTI PER 323 MLN DI EURO

Elemento centrale che caratterizza la manovra di bilancio è il taglio delle imposte con la riduzione dell’addizionale regionale per gli scaglioni di reddito compresi tra i 15mila euro e i 75mila euro con un beneficio per i contribuenti di circa 110 milioni di euro all’anno di minore prelievo fiscale.

Una misura concreta nel segno della giustizia sociale e dell’equità ottenuta attraverso la riduzione delle aliquote a vantaggio dei redditi medi e bassi con:

– Taglio dell’aliquota dello 0,5% per i redditi da 15mila euro a 28mila euro (prelievo complessivo 2,83%)

– Taglio dell’aliquota dello 0,4% per i redditi compresi tra i 28mila euro e 55mila euro (prelievo complessivo 2,93%)

– Taglio dell’aliquota delle 0,3%per i redditi compresi tra i 55mila euro e i 75mila euro (prelievo complessivo 3,03%)

Confermate, inoltre, le misure di riduzione fiscale decise dall’Amministrazione regionale negli scorsi anni che prevedono:

· l’esclusione dalla maggiorazione dell’addizionale regionale per i contribuenti con reddito fino a 35 mila euro

· l’aliquota all’1,73% per i nuclei familiari con reddito fino a 50mila euro e 3 o più figli a carico

· l’aliquota all’1,73 per i nuclei familiari con reddito fino a 50mila euro con uno o più portatori di handicap

Complessivamente i contribuenti del Lazio beneficiano di un taglio dell’addizionale Irpef regionale di 323 milioni di euro.

In questo modo, circa 522 mila contribuenti pagheranno una quota di addizionale regionale Irpef inferiore rispetto all’anno precedente che si aggiungono ai 2,3 milioni di contribuenti già esentati nel biennio 2014-2015 dalla maggiorazione del prelievo decisa in precedenza.

PIANO INVESTIMENTI PER 1,3 MILIARDI DI EURO

Il secondo pilastro della manovra di Bilancio è rappresentato dalla politica di investimenti per potenziare, riqualificare e ammodernare le reti infrastrutturali del territorio, promuovere interventi strategici su, mobilità, edilizia sanitaria, ambiente,attraverso la programmazione nel 2017 di interventi per 1,3 miliardi di euro di cui:

504 milioni di euro di fondi propri
836 milioni di euro del Fondo di Sviluppo e Coesione

Tra le iniziative previste:

50 milioni di euro per “Casa Italia”, programma destinato a finanziare interventi di adeguamento e messa a norma degli edifici pubblici nei Comuni a maggiore rischio sismico esterni al perimetro del cratere interessato dai recenti terremoti che hanno devastato, nel versante Laziale, Amatrice, Accumoli e gli altri Comuni del reatino.
82 milioni di euro per tutela delle risorse idriche e difesa del suolo e 21,2 milioni di euro per il ciclo dei rifiuti.
264 milioni di euro verranno investiti nel programma di edilizia sanitaria per i lavori di ammodernamento del Policlinico Umberto I, l’ampliamento dell’ospedale Grassi di Ostia, il nuovo presidio ospedaliero dei Castelli. Nel piano di intervento sono compresi anche gli interventi per la ristrutturazione della rete sanitaria di strutture territoriali e dei Centri di Salute Mentale.
154 milioni di euro per l’ammodernamento della ferrovia Roma – Viterbo;
180 milioni di euro per la linea ferroviaria Roma – Lido;
39,2 milioni di euro per il recupero e la messa in sicurezza degli edifici scolastici;
21 milioni di euro per interventi su reti idriche e fognarie;
200 milioni di euro per la superstrada Orte – Civitavecchia;
15 milioni di euro per la linea ferroviaria Campoleone – Aprilia.
6 milioni per la realizzazione dei piani parcheggi dei Comuni
10,5 milioni di euro nel triennio 2017/2019 per opere di bonifica delle discariche dismesse e dei siti inquinati
20 milioni di euro alla bonifica ambientale della Valle del Sacco.
75 milioni nel triennio 2017/2019 per investimenti destinati ad un programma straordinario per la raccolta differenziata dei rifiuti

MOBILITA’, CIRCA UN MILIARDO DI EURO DI CUI 356 MLN DI QUOTA REGIONALE PER TRASPORTO PUBBLICO E AGEVOLAZIONI TARIFFARIE

240 milioni per il Tpl di Roma Capitale, come previsto dal Patto per Roma siglato tra Regione e Roma Capitale

64 milioni destinati al tpl dei Comuni del Lazio;
33,6 milioni per ricapitalizzazione e investimenti Cotral;
13 milioni destinati alle agevolazioni tariffarie;
5,7 milioni di euro per il trasporto marittimo.

A queste risorse, si aggiungono ulteriori 574 milioni di risorse statali di cui circa 90 milioni versati direttamente ad Atac per la gestione delle ferrovie ex concesse (Roma Lido e Roma Civita Castellana Viterbo) e altre risorse destinate ai contratti di servizio con Cotral e Trenitalia.

LAVORO, SVILUPPO ECONOMICO, UNIVERSITA’ E RICERCA: 156 MLN DI EURO

Prosegue l’impegno della Regione Lazio per individuare una soluzione positiva ai Lavoratori socialmente utili (Lsu) con lo stanziamento di altri 9 milioni di euro. Dal 2013 ad oggi, il numero di Lsu è diminuito da 1200 a 690 unità e con queste ulteriori risorse si ritiene di dare una risposta definitiva. Attraverso il cofinanziamento regionale delle risorse del Fondo sociale europeo, inoltre, verranno attivati 30 milioni di euro per le Politiche Attive del Lavoro, utilizzate prevalentemente per promuovere la ricollocazione di chi ha perso il lavoro. Infine, vengono stanziati 3,5 milioni di euro per le imprese del settore aeromobile, condizionando il contributo alla stabilizzazione dei lavoratori precari o all’assunzione di nuovo personale.

Per le azioni a sostegno del sistema produttivo del Lazio, in particolare nei settori imprenditoriali dell’innovazione, della ricerca e delle startup, la Regione ha programmato interventi nel triennio superiori a 21 milioni di euro tra risorse in conto capitale e spese correnti:

10 mln di euro nel triennio 2017/2019 per le azioni di sostegno per la ricerca, lo sviluppo e il trasferimento tecnologico;
1,5 milioni di euro per il rafforzamento delle iniziative per le Startup innovative;
2 milioni di euro nel triennio 2017/2019 per la riduzione della pressione fiscale alle start up innovative;
3 milioni nel biennio 2017- 2018 per l’internazionalizzazione del sistema produttivo del Lazio;
3 milioni di euro nel triennio 2017/2019 per la riconversione delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate;
2 milioni di euro nel triennio 2017/2019 per il rifinanziamento delle politiche a sostegno della Valle dell’Aniene

Infine, sono stati stanziati complessivamente 93 milioni di euro per istruzione e diritto allo studio universitario e scolastico, con particolare attenzione all’assistenza alla disabilità. Per la Ricerca è previsto un investimento complessivo di 20,7 milioni di euro (quota regionale) sul progetto triennale strategico del Distretto Tecnologico della Cultura (DTC).

WELFARE, COESIONE SOCIALE PARI OPPORTUNITA’: 169,2 MLN DI EURO

Nel 2017 le politiche sociali della Regione Lazio potranno contare su 132,6 milioni di euro di fondi regionali. A questi si aggiungeranno 36,6 milioni di fondi nazionali vincolati (Fondo nazionale politiche sociali e Fondo non autosufficienze) per un budget complessivo di 169,2 milioni:

58,8 milioni per i servizi essenziali dei distretti socio-assistenziali.
50,2 milioni serviranno per l’integrazione delle rette per le Rsa e i servizi di riabilitazione estensiva (nell’agosto 2016 la Regione ha innalzato la soglia Isee per l’esenzione da 13 a 20mila euro, aumentando il numero dei cittadini esentati dal pagamento).
36,5 milioni per le politiche di sostegno alle persone con disabilità
17,6 milioni copriranno gli interventi destinati a famiglia e minori, tra i quali gli asili nido, le case famiglia, il contrasto agli abusi e i servizi per l’affido e l’adozione.
2,8 milioni andranno ai distretti territoriali per le misure di contrasto alle povertà estreme
1 milione ai servizi contro la violenza di genere
500mila euro per il rifinanziamento della rete degli sportelli no-slot per la lotta al gioco d’azzardo patologico.

Alle risorse per il sociale si aggiungono anche quelle per le politiche dello sport e la sicurezza: 800 mila euro per gli interventi su sport e tempo libero; 2,5 milioni per il contrasto all’usura; 1 milione sulla sicurezza urbana; mezzo milione per i beni confiscati alla criminalità organizzata e 300mila euro per i progetti e le iniziative dell’Osservatorio regionale per la legalità.

AGRICOLTURA: 21 MLN DI EURO

A sostegno del settore agricolo e delle imprese del comparto, il Bilancio destina 16 milioni di euro tra cui 13,4 milioni per Arsial, 1,2 milioni per le attività di promozione del settore agroalimentare, 250mila euro per l’attuazione della legge sulla filiera corta. Altri 200mila euro per il fondo per la prevenzione e l’indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica, la conservazione e il controllo della stessa al di fuori delle aree naturali protette e 500 mila euro come contributo sui premi assicurativi diretti alla copertura dei danni da fauna selvatica.

FONDO CINEMA E AUDIOVISIVO

Viene confermato il fondo di 9 milioni di euro per il cinema (che sostiene esordienti e produzioni regionali), al quale si aggiungono altri 473mila euro dal fondo rotativo. Previste ulteriori risorse per le ristrutturazioni dei teatri, a partire dai 2,7 mln appena assegnati con bando. Rifinanziato il fondo unico dello spettacolo dal vivo. Nuovo bando da un milione di euro per biblioteche e musei. Infine, 1 milione di euro per la creativitá.

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