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Regione – Stanotte torna l’ora solare, forse per l’ultima volta

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Regione – Stanotte torna l’ora solare, forse per l’ultima volta
27 Ottobre
14:02 2018

 

 

 

Orologi in mano questa notte per portare indietro le lancette di 60 minuti ed esattamente dalle ore 3.00 del mattino alle ore 2.00. Potrebbe essere l’ultima volta…

Come è consuetudine dire con il ritorno dell’ora solare, si dormirà un’ora in più ma di contro farà buio prima.

Questa del 2018 potrebbe essere l’ultimo passaggio dall’ora legale all’ora solare. A fine agosto, infatti, il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, aveva annunciato di voler abolire il cambio. Una consultazione ufficiale della Commissione europea sull’efficacia dell’ora legale ha raccolto la maggioranza a favore della sua abolizione. Maggioranza costituita, però, soprattutto dai paesi nordici. Ma gli italiani sarebbero favorevoli all’abolizione? Il fatto certo, per ora, è che la Commissione Europea dovrebbe formulare una proposta più precisa per abolirle l’ora legale. Tale proposta dovrà, comunque, passare in Parlamento europeo per poi lasciare la decisione finale agli Stati membri.

La proposta della Commissione prevede che i singoli Stati possano scegliere l’ora che preferiscono entro aprile del 2019. Per questo motivo, per chi intenderà applicare l’ora solare, quello di questa notte sarà l’ultimo spostamento di lancette. Per chi lascerà in vigore l’ora legale sarà tutto rimandato a marzo 2019.

Ma osa cambierebbe con l’abolizione dell’ora legale? Innanzitutto occorre specificare che l’ora legale è quella “estiva”, cioè adottata dai paesi tra marzo e ottobre, il periodo dell’anno in cui ci sono più ore di luce. Nel giorno più lungo dell’estate, in Italia, il sole sorge verso le 5.30 e tramonta entro le 21. Se non ci fosse l’ora legale, sorgerebbe alle 4.30 e tramonterebbe alle 20. Ma visto che fra le 4.30 e le 5.30 quasi tutti stanno ancora dormendo, di quell’ora di luce potrebbero goderne pochissime persone. Spostando le lancette un’ora in avanti a Marzo, provoca invece un allungamento delle giornate permettendo di godere di un’ora di luce in più, dalle 20 alle 21. Secondo le stime di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, dal 25 marzo 2018 l’ora legale ha permesso all’Italia di risparmiare complessivamente 554 milioni di kilowattora (quanto il consumo medio annuo di elettricità di circa 205 mila famiglie),  con minori emissioni di CO2 in atmosfera per 290 mila tonnellate. Il risparmio economico dovuto a quell’ora naturale di luce in più è di circa 111 milioni di euro.

Qualcuno a questo punto sarà portato a pensare che sarebbe meglio per tutti gli italiani mantenere per 365 giorni l’anno l’ora legale invece della solare. Questa soluzione, pur avendo per l’Italia notevoli benefici in più rispetto ai paesi nordici, ha comunque degli aspetti negativi perché in inverno, mantenendo l’ora legale, il sole tramonterebbe più tardi, come d’estate, ma poi farebbe buio fino a circa le 9 del mattino quando la giornata lavorativa è già iniziata.

Nei paesi nordici la differenza tra ora solare e legale è molto meno sentita perché la loro collocazione geografica vicina al Polo Nord, fa in modo che ci siano molte più ore di luce. Per esempio in Finlandia il sole sorge prima delle 4 e tramonta poco prima delle 23. Ma anche in città come Berlino o Parigi il problema è meno sentito perché possono godere della luce per più ore rispetto all’Italia ed è per questo che chiedono a gran voce l’abolizione dell’ora legale.

Negli ultimi giorni si è anche discusso sulle ripercussioni che il cambio dell’ora ha sulla salute. Alcuni studiosi affermano, infatti, che possano esserci rischi, altri invece parlano solo di benefici come la maggiore possibilità di praticare sport all’aria aperta.

Nel frattempo che si faccia “luce” sulla questione, stanotte saremo tutti pronti a cambiare orario… noi italiani con la speranza di rifarlo a marzo 2019.

 

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