Aggiornato alle: 19:00 di Mercoledi 12 Agosto 2020
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Regione – Consegnati tre appartamenti sequestrati alle mafie

 ULTIME NOTIZIE
Regione – Consegnati tre appartamenti sequestrati alle mafie
18 Gennaio
21:00 2019
Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti consegna le chiavi di alcuni appartamenti sequestrati alla criminalità organizzata, a tre associazioni del territorio di Santa Severa-Santa Marinella, Fonte Nuova e Marino che si sono aggiudicate gli immobili grazie al bando della Regione Lazio. Le tre associazioni porteranno nuovi servizi a favore dei cittadini con tre progetti importanti: uno spazio multifunzionale dicoworking e volontariato per genitori e bambini, una casa per padri separati e uno spazio per donatori di sangue che avrà un ruolo nella promozione degli stili di vita sani.

Al termine della consegna delle chiavi Zingaretti firma anche un protocollo d’intesa con Confcooperative Lazio, Legacoop Lazio, Agci Lazio, Forum Terzo Settore Lazio, Associazione Libera e CFI – Cooperazione Finanza Impresa per la gestione e lo sviluppo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Partecipa alla conferenza stampa il Presidente dell’Osservatorio per la Legalità e la Sicurezza della Regione Lazio, Gianpiero Cioffredi.

Ecco i nomi delle associazioni aggiudicatarie del bando pubblico e del progetto che viene finanziato dalla Regione e messo in campo a beneficio della comunità.

COMITATO CROCE ROSSA- SANTA SEVERA/SANTA MARINELLA: “MOSAICO”

L’associazione si occupa di: coworking associativo del welfare con spazio bimbi, per permettere ai genitori di poter fruire di un luogo dotato di attrezzature informatiche, idoneo ad assicurare la cura dei bambini fino a 36 mesi, creare uno spazio di gioco per i bambini in età prescolare, creare un ambiente confortevole per potersi dedicare allo studio per i bambini in età scolastica, al fine di dedicarsi al volontariato, rafforzare la coesione sociale, migliorare la qualità della vita percepita, sviluppare un welfare comunitario e creare forti legami territoriali.

FONTE NUOVA- COOPERATIVA LANTERNA DI DIOGENE: “CONTESTO PAPÀ”

Il progetto prevede la creazione di un alloggio temporaneo per padri separati e l’espletamento delle seguenti attività: fornire una soluzione abitativa temporanea ai padri in regime di separazione e in situazione di momentanea difficoltà economica, che vedono compromesso il loro diritto all’affido condiviso per mancanza di una sistemazione adeguata, nonché un percorso di sostegno individuale.

MARINO- AVIS SEZIONE DI MARINO: “MISSIONE CRESCITA ASSOCIATIVA”

L’associazione metterà in campo le seguenti attività: promuovere e sviluppare sul territorio delle frazioni del Comune di Marino la donazione di sangue allo scopo di garantire alle strutture ed ai pazienti del territorio la presenza di donatori periodici, affiliati e responsabili, per rispondere al crescente bisogno di sangue e dei suoi derivati, promozione di stili di vita sani e positivi e attenzione alla diffusione dell’associazionismo e del benessere.

La Giunta Zingaretti è da sempre impegnato nella lotta alle mafie; la restituzione alla collettività dei beni confiscati rappresenta senza dubbio la risposta più concreta alle richieste dei territori e alle esigenze dei cittadini. La trasformazione di questi beni immobili in luoghi di incontro, socialità, accoglienza è un modo efficace per dimostrare l’impegno quotidiano di Forze dell’Ordine e istituzioni a combattere la criminalità organizzata. Grazie all’intervento della Regione Lazio per esempio due delle ville sequestrate al clan dei Casamonica a Roma, nel quartiere Romanina, oggi ospitano un centro per ragazzi autistici e il parco pubblico con giochi per bambini affidato ai comitati di quartiere. A marzo sarà inaugurato il Giardino della Legalità e a febbraio il Presidente Zingaretti inaugurerà la Palestra della Legalità ad Ostia, sequestrata all’imprenditore Mauro Balini.

PROTOCOLLO

Zingaretti firma inoltre un protocollo tra Regione Lazio e Confcooperative Lazio, Legacoop Lazio, Agci Lazio, Forum Terzo Settore Lazio, Associazione Libera e CFI – Cooperazione Finanza Impresa.

Obiettivo dell’accordo quello di promuovere il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata e la restituzione alla collettività dei beni frutto di proventi di attività illecite. Si tratta di un ulteriore strumento per rafforzare la percezione dell’equità e la fiducia nelle istituzioni con evidenti ricadute positive in termini di sicurezza, legalità e di sviluppo sociale ed economico. Il protocollo viene sottoscritto anche per ridurre i tempi di intervento e pianificare una strategia di lavoro comune con l’istituzione di un tavolo tecnico per aiutare i Comuni e le associazioni nell’elaborazione dei progetti sul riutilizzo dei beni.

Il protocollo prevede la creazione di un tavolo tecnico per il monitoraggio delle realtà associative e della cooperazione sociale che gestiscono beni confiscati nel Lazio e valorizzare le buone pratiche di utilizzo. Saranno messe in campo iniziative per la sensibilizzazione e la formazione degli Enti locali nell’utilizzo degli strumenti previsti dalla legislazione nazionale e dalla legislazione regionale, in materia di affidamenti di beni e servizi ad organismi del terzo settore. Il Protocollo è aperto all’adesione successiva di Comuni, Enti ed organismi interessati.

 

Parole Chiave - Tags
SOCIAL
LE PIU' LETTE