Provincia – Operazione “Fireworks”, sgominata organizzazione dello spaccio (video) | TG24.info
Aggiornato alle: 09:35 di Martedi 18 Maggio 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Provincia – Operazione “Fireworks”, sgominata organizzazione dello spaccio (video)

 ULTIME NOTIZIE
07 Dicembre
17:20 2016

 

 

 

Smantellata nel capoluogo ciociaro un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione portata avanti da carabinieri e polizia ha portato all’arresto di 52 persone che avevano come sede dello spaccio una palazzina del “Casermone” nel capoluogo ciociaro.

Smantellata nel capoluogo ciociaro una organizzazione finalizzata al traffico delle sostanze stupefacenti. Il blitz a cui hanno preso parte 350 persone tra agenti di polizia e carabinieri  è scattato questa mattina alle prime luci dell’alba. L’operazione che ha coinvolto unità cinofile antidroga ed elicotteri delle forze di polizia ha portato all’arresto di 52 soggetti, ben 43 i provvedimenti di custodia cautelare (16 in carcere e 27 agli arresti domiciliari e tre obblighi di dimora).

L’inchiesta  avviata nel 2014 su richiesta del sostituto procuratore Adolfo Coletta5,  si è conclusa questa mattina dopo due lunghi anni in cui  sono stati raccolti tutti  gli elementi culminati poi con i 52 arresti. L’operazione <Fireworks> così è stata denominata, non è altro che la prosecuzione dell’operazione della scorsa estate <Intoccabili>. Le due organizzazioni infatti, operavano tra loro in una sorta di  mutuo soccorso.

Tornando al  blitz di oggi c’è da dire che la base logistica era una palazzina di quello che viene chiamato <Il Casermone> a Frosinone. Gli associati a questo sodalizio  criminoso avevano l’intero controllo  su tutto lo stabile compresi gli inquilini costretti a sopportare questo stato di cose. Nei piani alti  gli spacciatori avevano realizzato un vero e proprio punto vendita con tanto di portone blindato. Tutto era stato curato nei minimi particolari, dalle vedette  posizionate al lati dello stabile (pronte a dare l’allarme se  veniva avvistata <Carmela> e <Nerone>  parole convenzionali per  far capire che c’erano in vista polizia e carabinieri) al ragioniere che teneva i conti, al commesso che cedeva  le dosi. L’incasso giornaliero viaggiava introno ai 40 mila euro. Il supermercato della droga era aperto 24 ore su 24. Anche stamattina, intorno alle tre, quando è scattata l’ora x gli uomini delle forze dell’ordine hanno sorpreso gli associati mentre confezionavano dosi di stupefacente. Come succede quando  si si lavora in fabbrica, gli spacciatori  avevano anche il <premio produzione> e il pagamento degli  straordinari  se superavano i turni consentiti. Un’organizzazione militarizzata dove ognuno aveva un compito specifico.
<Singolare – ha dichiarato il sostituto procuratore Coletta in conferenza stampa, la totale assenza delle istituzioni preposte. Magari qualche controllo da parte dei tecnici dell’ATER avrebbe  potuto evidenziare le modiche strutturali che erano state apposte a quel palazzo.
Marina Mingarelli

 

IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS