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Provincia – L’invito a fare il test di siero prevalenza, atto di responsabilità per tutti

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Provincia – L’invito a fare il test di siero prevalenza, atto di responsabilità per tutti
30 Maggio
11:00 2020
Il Ministero della Salute, in collaborazione con Istat e Croce Rossa Italiana, considerata la necessità di disporre specifici studi epidemiologici e stilare statistiche affidabili sullo stato immunitario della popolazione, ha avviato un’indagine sulla sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-COV2.

L’indagine ha avuto inizio lunedì scorso ed intende fare una ricerca statistica delle persone che hanno sviluppato gli anticorpi al Covid-19, anche in assenza di sintomi; le informazioni rilevate saranno necessarie per stimare l’estensione dell’infezione in relazione ad alcuni fattori quali il sesso, la diffusione nelle diverse fasce di età, la regione di appartenenza, l’attività economica. Una vera e propria fotografia della circolazione dell’agente patogeno nel paese, per aiutare la gestione dell’emergenza e le politiche sanitarie. I test di prevalenza sulla popolazione consentiranno di fare ragionamenti sull”immunità di gregge”, ovvero la capacità di un gruppo di resistere all’attacco del virus. Attraverso la ricerca degli anticorpi IgM ed IgG, sarà possibile stabilire se un soggetto sia venuto in contatto con il Covid, in un passato più o meno recente, e se abbia sviluppato la “memoria immunitaria”. È necessario specificare che, qualora ci sia un riscontro, solo il tampone molecolare naso-faringeo potrà stabilire se l’infezione sia ancora in corso. A questo punto dovrà occuparsene la ASL di riferimento e, nel caso il tampone sia positivo, la trafila è ben nota: quarantena, eventuale ricovero, doppio tampone negativo per stabilire se si è guariti.
Coinvolti 2.015 comuni su tutto il territorio nazionale, per un totale di 150mila cittadini: il reclutamento dei volontari verrà effettuato telefonicamente dagli operatori della CRI attraverso il numero 06.5510. Dopo un breve questionario, verrà concordato un appuntamento per eseguire il test sierologico: partecipare non è obbligatorio ma è un bene per se stessi e per l’intera comunità. Numerosi gli appelli in tal senso del ministro Roberto Speranza e della Croce Rossa. I Comuni della Provincia di Frosinone inclusi nella lista sono Alatri, Arpino; Broccostella, Cassino, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Ferentino, Frosinone, Monte San Giovanni Campano, Pontecorvo, Rocca d’Arce, San Giovanni Incarico, Sora, Trevi nel Lazio.
All’iniziativa promossa dal Ministero della Salute si aggiunge quella della Regione Lazio, partita sempre lunedì scorso, con una finalità estensiva e non alternativa rispetto all’indagine nazionale: 300 mila test che riguarderanno il personale sanitario, le Forze dell’Ordine ed il personale e gli ospiti delle RSA, soggetti maggiormente esposti nella battaglia contro il Covid-19. La prassi è la stessa: chi risulterà aver sviluppato gli anticorpi verrà sottoposto al tampone per verificare se l’infezione sia ancora in corso.
Sara Pacitto

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