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Provincia – La forestale passa al setaccio gli autodemolitori: sigilli a 10 impianti

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31 Maggio
15:26 2019

 

 

L’operazione è stata denominata Demolition.

Controlli presso gli autodemolitori della provincia di Frosinone: 10 impianti sottoposti a sequestro penale.

Nei giorni scorsi il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone e le Stazioni CC Forestale di Frosinone, Sora, Veroli, Anagni, Ceccano, Castro dei Volsci, Guarcino, Filettino e Pontecorvo, con il supporto di tecnici Arpa Lazio, hanno controllato 13 impianti di trattamento di veicoli fuori uso della provincia di Frosinone, e in particolare nei territori di Frosinone, Sora, Cassino, Veroli, Arce, Monte S. Giovanni Campano, Anagni, Paliano, Vico nel Lazio, Pignataro Interamna, Castelliri.

Di tali impianti ben 6 sono risultati completamente privi di autorizzazione, uno dei quali già oggetto di ordinanza di bonifica, mai eseguita. Un solo impianto è risultato regolare e conforme alle
norme di settore, mentre tutti gli altri, anche se autorizzati, sono risultati irregolari, con violazione delle norme in tema di trattamento e bonifica dei veicoli fuori uso.

In particolare i controlli del N.I.P.A.A.F. e delle Stazioni CC Forestale hanno accertato:

– veicoli in evidente stato di abbandono su terreni privi di idonee coperture;
– mancata bonifica dei veicoli fuori uso, con asportazione di pezzi non trattati;
– sversamenti di oli su piazzali e in alcuni casi su terreni privi di idonee coperture; mancata raccolta e trattamento dei reflui;
– parti di motori abbandonati sui terreni; smaltimenti di elettrodomestici vari e parti di essi,
impianti di trattamento e bonifica non funzionanti;

Frequenti sono stati i rinvenimenti di autoveicoli che, sebbene abbandonati, risultavano ancora con targa. Sono in corso dunque accertamenti per risalire ai legittimi proprietari.

10 impianti di trattamento veicoli fuori uso sono stati sottoposti a sequestro, e sono stati denunciati alle Procure presso i Tribunali di Frosinone e Cassino 15 soggetti, a vario titolo, per i seguenti reati:

– smaltimento e gestione illecita di rifiuti pericolosi,
– abbandono incontrollato di rifiuti,
– mancata raccolta e trattamento di reflui,
– omessa bonifica,
– violazione di prescrizioni autorizzative,
– reati connessi al mancato trattamento e bonifica dei veicoli fuori uso ai sensi del Decreto Legislativo n. 209 del 24 giugno 2003.

Va ricordato che la legge obbliga il detentore alla consegna del veicolo fuori uso presso centri di raccolta regolarmente autorizzati (o, in alternativa, ai concessionari nel caso in cui il detentore intenda cedere il veicolo per acquistarne un altro), con relativo rilascio del certificato di rottamazione e di impegno alla cancellazione dal P.R.A. I veicoli fuori uso costituiscono rifiuti pericolosi e come tali vanno smaltiti. Il riciclo dei pezzi derivanti dalla demolizione dei veicoli soggiace a rigorose regole, tra le quali vi è l’obbligo di una accurata messa in sicurezza e bonifica del mezzo, in modo tale che i pezzi asportati possano essere riutilizzati senza costituire pericolo per l’ambiente e per la salute pubblica. Visti i preoccupanti risultati degli accertamenti effettuati, i controlli di tutto il Gruppo CC Forestale di Frosinone continueranno su tutto il territorio provinciale, per assicurare che le regole sul trattamento dei veicoli fuori uso siano rispettate, a garanzia della salubrità pubblica e dell’ambiente.

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