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Provincia – Istituzione Centrale Operativa Emergenza Sanitaria: “Meno colletti bianchi, più servizi e posti letto!”

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Provincia – Istituzione Centrale Operativa Emergenza Sanitaria: “Meno colletti bianchi, più servizi e posti letto!”
29 Luglio
14:33 2019
Lo hanno ribadito  in una nota congiunta il consigliere comunale di Isola del Liri di Fratelli d’Italia Mauro Tomaselli ed il Vicepresidente provinciale di Fratelli d’Italia Gabriele Picano.

La regione con delibera del 3 luglio scorso ha istituito la Cores, Centrale Operativa Regionale Emergenza Sanitaria riformando l’Ares 118.

<<La riorganizzazione – spiegano – prevede una centrale unica del Lazio meridionale con sede a Latina. Questo è l’ennesimo schiaffo in faccia alla Provincia di Frosinone che dopo averla sottomessa a Roma vedi il caso dei rifiuti, ora rende sottoposta la Ciociaria alle logiche di Latina!

Tempo fa organizzammo su nostra iniziativa, Gabriele Picano e Mauro Tomaselli, un sit-in di protesta di Fratelli d’Italia insieme al sen. Massimo Ruspandini innanzi alla sede del 118 di Frosinone, ma la situazione rispetto ad allora è drasticamente peggiorata in quanto vengono bloccati ripetutamente i mezzi di soccorso per mancanza di personale creando carenze disagi nei vari territori della provincia di Frosinone.

Infatti sono state ripetutamente bloccate le ambulanze di Pontecorvo, Anagni, Ceprano, Arpino, Alatri, Frosinone (45mila abitanti e Cassino 35mila), cosa mai avvenuta prima.

E’ mai possibile che ci sono stati giorni in cui a Cassino e Frosinone si è stati in presenza di una sola ambulanza! Le istituzioni dove sono?

La conferenza dei sindaci su questa tematica perché non è stata fatta?>>.

<<Prima bloccano le ambulanze poi accorpano il 118 di Frosinone a quello di Latina. Con la Centrale Unica a Latina, alle richieste di soccorso risponderà un operatore di Latina che non conosce il nostro territorio che non è come quello pontino, con il pericolo di gravi ritardi nei soccorsi che potrebbero uccidere anche i nostri figli. Una follia!

L’istituzione dell’ azienda, regionale, emergenza, sanitaria 118, Cores, prima Ares, sarà un doppione amministrativo in un servizio di emergenza.

Infatti con la nascita della Cores c’è stato un aumento esponenziale di super-dirigenti e personale amministrativo, un servizio che la ASL forniva gratuitamente a costo zero!

Tutto doveva rimanere alle ASL, occorreva solo adeguare e migliorare la dotazione del servizio, sempre a favore dei cittadini.

Nella sanità, e in particolare in un servizio di emergenza, servono più tecnici e meno burocrati.

Perché non si entra nel dettaglio e si rendono noti gli stipendi dei super dirigenti con i premi di produttività?

Quanti amministrativi effettivamente ci sono e quanti effettivi per il soccorso?

Si buttano milioni di euro per mantenere un secondo apparato burocratico inutile e poi non ci sono soldi per fare bandi di assunzione di personale a tempo determinato e vengono “bloccate le ambulanze per mancanza di autisti”. In pratica l’istituzione della Cores serve solo alla formazione di nuovi super dirigenti, impiegati, e l’ ingresso delle ambulanze private>>.

Gabriele Picano e Mauro Tomaselli concludono che bisogna abolire l’ente Cores, Centrale Operativa Regionale Emergenza Sanitaria, prima Ares, ed il relativo piano dirigenziale e tornare alle A.S.L., mantenendo l’autonomia della centrale operativa 118 di Frosinone, annullando di fatto la delibera regionale che ci accorpa a Latina.

 

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