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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Provincia – Appalti pubblica illuminazione con sospette tangenti, due ciociari coinvolti

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Provincia – Appalti pubblica illuminazione con sospette tangenti, due ciociari coinvolti
11 Maggio
23:45 2017
(di Marina Mingarelli) Appalti  in odor  di tangenti. E’ quanto  sta  cercando di scoprire  la procura di Avezzano  che ha  richiesto il rinvio a giudizio per venticinque persone. Tra queste anche due ciociari,  si tratta  di un imprenditore di Monte San Giovanni  Campano  ed del titolare di un  mobilificio di Boville Ernica.

Sospette    tangenti  per  gli appalti  della pubblica illuminazione.  La vicenda   che ruota   tra  l’Abruzzo e la Ciociaria  risale  ad alcuni anni fa,  quando un  imprenditore  di Monte   San Giovanni Campano,  dopo aver dichiarato  fallimento  si recò  in Procura per  fare delle  scottanti  rivelazioni. Davanti al magistrato  l’uomo raccontò  di essere stato  vittima di persone  senza scrupoli che  gli avevano  fatto sborsare  ingenti somme  di denaro in cambio  dell’aggiudicazione  dell’appalto della pubblica illuminazione  che doveva essere trasformata con le lampade Led . Per non  parlare  delle  regalie,  orologi   di grande  marche  ed anche  macchine  costose, tutto   questo  per  potersi  garantire il lavoro  per conto  di  alcuni  Comuni.  Le dichiarazioni dell’uomo  avevano fatto  tremare   numerosi  politici  in terra  marsicana. Gli stessi  che  oggi a conclusione  delle indagini  preliminari   sono finiti sul  registro degli indagati,  Ben  venticinque    le persone  coinvolte  in questa inchiesta  che  ha fatto emergere lati  oscuri  in   soggetti considerati  insospettabili.  Il  pm  della procura di  Avezzano   per competenza   ha richiesto il  rinvio a  giudizio  per   tutti  per i reati di corruzione, turbativa  degli incanti  e falso  ideologico.  Tra  le persone  indagate oltre a     quella  che è stata  definita la  <gola profonda>   di tutta  l’inchiesta  anche il  titolare di un  mobilificio   di Boville  Ernica.

Marina Mingarelli  

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