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Pontecorvo – Querela infondata: archiviato il procedimento penale contro il sindaco Anselmo Rotondo  

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Pontecorvo – Querela infondata: archiviato il procedimento penale contro il sindaco Anselmo Rotondo  
10 Gennaio
21:00 2019
Il Gip Salvatore Scalera, dopo l’udienza di opposizione all’archiviazione già disposta dalla Procura nel 2016, ha scritto la parola fine sulla querela presentata contro il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo, dall’ex dirigente per la gestione, all’ingresso e all’uscita degli alunni, dell’area esterna di una scuola.

“Rilevato è ritenuto che non ricorrono nei fatti riferiti in querela gli elementi costitutivi del reato di cui all’articolo 328 del codice penale (omissioni di atti d’ufficio), che in particolare la questione prospettata in denuncia ha ad oggetto questioni di natura amministrativa che non possono essere in alcun modo valutate nell’ambito del presente procedimento.
L’indagato, ha risposto alla querelante in maniera motivata, ritenendo nell’ambito di valutazioni di esclusiva competenza del suo ufficio che i provvedimenti richiesti non fossero di competenza dell’ente come comunale.  E’ di palese evidenza, di conseguenza, che non si è verificata alcuna omissione di atti d’ufficio tantomeno nessuna altra condotta penalmente rilevante. Nessuna condotta penalmente rilevante è ravvisabile negli avvenimenti verificatisi presso l’Istituto scolastico in data 23 settembre 2015 pertanto, data l’infondatezza della notizia di reato si ritiene di non dover esperire alcuna alcuna attività di indagine”. Questa la motivazione con la quale il Pm Roberto Bulgarini Nomi ha motivato e chiesto al Gip l’archiviazione.
Scrive il Gip Scalera: “Vista la richiesta di archiviazione presentata dal PM, sentite le parti nel corso dell’udienza camerale e sciogliendo la riserva formulata, ritenuto che debbano integralmente condividersi le argomentazioni svolte dal Pm, che si fanno proprio in questa sede considerato, in particolare che all’esito delle indagini svolte, esaustive complete, non risultano commesse irregolarità o abusi penalmente rilevanti dispone l’archiviazione del procedimento e la restituzione degli atti al pubblico ministero”.
  
Questo il commento del sindaco Anselmo Rotondo: “Le parole del Pm Bulgarini, fatte proprie dal Gip Scalera, non vanno commentate. Prendo atto delle decisioni della magistratura positiva nei miei confronti e vado avanti nel solco della legalità. Purtroppo questa è solo una delle questioni che ha agitato la vita amministrativa della nostra città da quando sono stato eletto sindaco. Le ho affrontate tutte a testa alta e affidandomi totalmente alla magistratura inquirente, alle forze dell’ordine e ai giudici”.

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