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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Pontecorvo – Differenziata, Roscia tuona: “Amministrazione incapace”

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Pontecorvo – Differenziata, Roscia tuona: “Amministrazione incapace”
11 Novembre
14:30 2016
Il consigliere d’opposizione Riccardo Roscia all’attacco dell’Amministrazione sul fronte raccolta differenziata. Il servizio  non è ancora partito dall’insediamento della nuova giunta e Pontecorvo rimane uno dei pochi centri della provincia a non aver predisposto la raccolta differenziata dei rifiuti.

Roscia spiega che nel caso in cui questa situazione dovesse portare a sanzioni, non rimarrebbe in silenzio: < Dopo un anno e mezzo ancora siamo con un nulla di fatto, con un bando poco legittimo e  rischiando di incorrere anche in sanzioni da parte della Comunità Europea. Io personalmente, in consiglio comunale, ho già provveduto a fare un esposto dichiarando che qualora arrivi una sanzione della CE o da parte di qualunque organo di controllo ne dovranno rispondere personalmente coloro che non si sono attivati, nell’esercizio delle loro funzioni, al fine di predisporre tutti gli atti necessari per far partire la raccolta>. Roscia parla del problema anche con qualche riferimento al periodo in cui ricopriva la carica di primo cittadino: < Per me il progetto partiva da lontano, da quando rivestivo la carica di Sindaco dal momento in cui, avendo costituito la Multi Servizi (SM), che faceva da braccio destro dell’Ente, avevo predisposto, anche con l’acquisto di autocompattatori e camion nuovi, tutto il necessario in prospettiva di una raccolta differenziata. Tutti i socialmente utili che io, da Sindaco, ho stabilizzato con la SM sarebbero stati operativi, con i dovuti ampliamenti e di conseguenza la creazioni di nuove opportunità lavorative sul territorio, per la miglior riuscita della raccolta differenziata.  Con la raccolta in attività, in bilancio sarebbe stata prevista una minore spesa per il conferimento alla SAF, perché siccome noi paghiamo il trasferimento dei rifiuti a tonnellate (spendiamo attualmente circa 900’000€), con la raccolta sarebbero diminuite di gran lunga le tonnellate e quindi si sarebbe ricavato un gran risparmio>. Roscia ricorda poi  come anche nel periodo di commissariamento si parlò di questo argomento: <Durante la campagna elettorale il Commissario Raio espresse la volontà di voler predisporre il bando per la raccolta differenziata. Noi con tutte le forze politiche ci riunimmo presso la Biblioteca e decidemmo di richiedere al Commissario un temporeggiamento in tal senso, in quanto chiunque avesse vinto le elezioni si sarebbe attivato per l’impostazione del bando. Promessa tradita dall’attuale amministrazione che, in questo momento, è, contro le promesse, ferma con nessuna programmazione in atto. Questa amministrazione non ha portato avanti il progetto già esistente ma ha revocato tutto ed ha richiesto, perdendo ulteriore tempo utile,  uno studio di fattibilità concedendo un incarico esterno ad amici di amici (circa 15’000 € di spesa) che avrebbe dovuto delineare il bando per la raccolta differenziata. Se ci fossero le capacità, un progetto del genere partirebbe in 90 giorni>. Conclude Riccardo Roscia con una stoccata finale nei confronti dell’attuale amministrazione: <Sono incapaci, inadeguati al ruolo e senza programmazioni. Inoltre le campagne continuano ad essere sommerse da rifiuti speciali o ingombranti  senza alcun controllo mirato da parte dell’amministrazione e con un numero verde di incerta funzionalità>.

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