Pofi – Problemi idrici: Ciccone chiede incontro ad Acea, Garante e Prefetto | TG24.info
Aggiornato alle: 14:10 di Venerdi 25 Giugno 2021
Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Pofi – Problemi idrici: Ciccone chiede incontro ad Acea, Garante e Prefetto

 ULTIME NOTIZIE
Pofi – Problemi idrici: Ciccone chiede incontro ad Acea, Garante e Prefetto
06 Febbraio
11:00 2017

 

 

I problemi idrici su tutto il territorio di Pofi si moltiplicano. Per questo motivo, il sindaco Ciccone, ormai alle prese giornalmente con decine e decine di richieste di aiuto, ha chiesto un incontro chiarificatore. Ha spiegato:<Nelle more degli esiti del deliberato che ha spianato la strada alla risoluzione contrattuale, ancora più di prima è doveroso continuare a difendere le nostre comunità dalle continue inadempienze dell’ente gestore, per questo ho chiesto al Garante regionale per il servizio idrico integrato un tavolo di confronto con i vertici di Acea, alla presenza anche di sua eccellenza il Prefetto di Frosinone, fra le poche istituzioni locali che nei mesi scorsi si è dimostrata attenta al problema idrico in provincia di Frosinone e che ringrazio per il continuo interessamento e per aver favorito, in più di un’occasione, l’incontro fra le necessità rappresentate dai Comuni e le ragioni oppugnate da Acea>.

Il sindaco spiega poi quali siano le maggiori criticità in questo momento: <Siamo di nuovo al punto di rottura, rafforzando in me il convincimento che abbiamo fatto bene a votare per la risoluzione contrattuale, volendo porre la parola fine ad una gestione dannosa e farraginosa del servizio idrico integrato in provincia di Frosinone. Siamo ormai al ridicolo: centralinisti pressapochisti che rasentano la cattiva educazione, turnazioni di approvvigionamento idrico improvvisate e non rispettate, operai allo sbando che non conoscono l’infrastruttura idrica dei comuni in cui intervengono e che girovagano alla ricerca delle rotture, a volte anche senza gli strumenti idonei per intervenire sui guasti. Tempi d’intervento biblici, centinaia di litri di acqua persi lungo le strade che, a causa delle basse temperature di queste ultime settimane, si trasformano in vere e proprie piste di pattinaggio sul ghiaccio. La cosa più grave è l’impossibilità di avere informazioni chiare sul motivo dei guasti, sul perché intere aree del nostro paese rimangono per giorni, per non dire settimane, senz’acqua. C’è poi la bassa pressione nelle tubature che, di fatto, non consente la fruizione del servizio idrico da parte degli utenti che abitano nei piani alti dei condomini, giustificando sempre tutto con la carenza idrica>. Tommaso Ciccone porta poi all’attenzione anche la questione riguardante i problemi idrici nella scuola dell’infanzia: <L’ultima negligenza, continua il sindaco Ciccone, la più grave, ha lasciato l’edificio che ospita la scuola dell’infanzia e quella primaria del nostro paese senz’acqua. Richiedendo un’autobotte, in attesa di definitiva risoluzione del problema, e informandomi su quando ci volesse prima che arrivasse, mi è stato risposto entro le successive otto ore: dopo settantadue ore, non solo non è arrivata l’autobotte ma ho dovuto anche emettere un’ordinanza di chiusura dell’edifico per motivi igienico-sanitari, e tutto questo senza sapere se e quando qualcuno sarebbe intervenuto per risolvere il problema>.

CAP

Parole Chiave - Tags

 

IN EVIDENZA

.

SOCIAL
TOP NEWS