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Testata Giornalistica Telematica n.1/12

Piedimonte – Omicidio Gabriel, i dettagli che hanno incastrato Nicola Feroleto

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Piedimonte – Omicidio Gabriel, i dettagli che hanno incastrato Nicola Feroleto
11 Settembre
16:33 2020
Un’udienza forte, dai contorni drammatici ma che ha fatto emergere un dettaglio fino ad oggi sconosciuto ai più: Nicola Feroleto, padre di Gabriel, è stato incastrato per aver fatto segno alla moglie Anna di stare zitta.

Quel dito incide alzato ha convinto i carabinieri e la procura del suo coinvolgimento nell’omicidio del bimbo di due anni, soffocato dalla madre Donatella Di Bona nell’aprile del 2019 nella contrada Volla a Piedimonte San Germano. Perchè mai un uomo al quale è stato ucciso un figlio avrebbe dovuto chiedere alla moglie di tacere? Cosa stava chiedendo alla donna? La telecamera posizionata nella stanza del comandante della sezione operativa della Compagnia di Cassino, immortala la sequenza che è chiara, nitida. Feroleto davanti alle contestazioni dei magistrati Valentina Maisto e Roberto Bulgarini Nomi in sede di interrogatorio non ha risposto. L’udienza è proseguita con l’ascolto di tutte le richieste di aiuto arrivate all’Ares 118 da coloro che richiamati dalle grida di aiuto di Donatella Di Bona hanno creduto alla sua versione: che una macchina poi fuggita avesse investito il bambino. Drammatica la testimonianza del medico che, dopo aver tentato di rianimare il bimbo oramai morto, chiama i colleghi e annuncia l’assenza dei parametri vitali sottolineando che il piccolo non presenta lesioni compatibili con l’urto contro una macchina ma che ha solo di graffi attorno alla bocca e sul naso e che il decesso risale almeno ad un’ora prima dell’arrivo dei soccorsi.

Angela Nicoletti

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