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Patrica – Fosso Vadisi, il sindaco Fiordalisio chiede immediate risoluzioni

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Patrica – Fosso Vadisi, il sindaco Fiordalisio chiede immediate risoluzioni
19 Ottobre
21:02 2020

 

 

 

 

Questa mattina il sindaco Lucio Fiordalisio ha inviato una nota alla Provincia, all’Arpa Lazio, all’Asl di Frosinone, al Consorzio Asi, alla Regione e al Ministero dell’Ambiente per richiamare la problematica Fosso Vadisi.

Questa mattina il sindaco Lucio Fiordalisio ha inviato una nota alla Provincia, all’Arpa Lazio, all’Asl di Frosinone, al Consorzio Asi, alla Regione e al Ministero dell’Ambiente per richiamare la problematica Fosso Vadisi.

Fosso Vadisi si trova nella zona della via Morolense sede di molte aziende. Era da anni interessato da insopportabili odori nauseabondi e nel 2016, le acque del Fosso sono risultate contaminate ed è stata interrotta la manutenzione ordinaria da parte del Consorzio di Bonifica Sud Anagni in attesa della bonifica. Il Fosso però è diventato ormai un canale invisibile ricoperto dalla vegetazione. Il sindaco Lucio Fiordalisio sollecita gli organi competenti: “Il sottoscritto, nonostante le molteplici note inviate, non ha mai ricevuto risposte in merito alle competenze ed alla titolarità di azione sul Fosso in questione. Ho ritenuto opportuno portare a conoscenza della questione anche il Prefetto di Frosinone. Oggi Fosso Vadisi è un canale invisibile ricolmo di vegetazione, sedimenti e arbusti che ostacolano il naturale deflusso delle acque. I temporali estivi hanno creato danni ingenti alle aziende e privati, creando problemi enormi anche alla circolazione stradale. In prossimità del Fosso ci sono poi industrie a rischio di incidenza rilevante, chimico farmaceutiche ed altre che trattano rifiuti. La situazione è delicata e le avversità meteorologiche non si faranno attendere, pertanto spero che qualcuno prenda coscienza della problematica e dia seguito alla mia istanza. Purtroppo ci troviamo di fronte al solito rimbalzo di responsabilità, alla solita complessità burocratica, alle continue assenze di risposta da parte degli Enti di competenza. L’abitudine di scaricare ogni responsabilità al Sindaco e ai Comuni non può più passare inosservata, soprattutto in tema ambientale le incongruenze e la confusione generata dalla “normativa” SIN immobilizzano anche le più semplici delle azioni. “

Anna Ammanniti

 

 

 

 

 

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