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Msgc – Reddito di cittadinanza, oltre 300 le domande presentate

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Msgc – Reddito di cittadinanza, oltre 300 le domande presentate
03 Febbraio
15:30 2020

 

 

 

 

Non solo contributi economici ma anche l’impegno a collaborare con l’Ente per le attività di pulizia e tutela dei beni pubblici.

Un progetto che a Monte San Giovanni Campano coinvolgerà oltre 300 cittadini disoccupati e in difficoltà economica. <L’Amministrazione comunale -spiega il consigliere Emilio Biancucci del Movimento cinque stelle- con nota del 21 gennaio scorso., ci ha informato che i progetti legati al provvedimento del Reddito di cittadinanza sono stati elaborati dall’Aipes (Associazione intercomunale per esercizio sociale) di cui il nostro Comune fa parte. Proprio il 2 dicembre scorso, presso la sede dell’Associazione, si è tenuta una conferenza con la partecipazione dell’Ente e di tutti i rappresentanti degli altri Comuni consorziati per parlare dei progetti che interesseranno i percettori del Reddito i quali non riceveranno solo il contributo economico, ma si impegneranno per la cura e la tutela dei beni pubblici con lavori di pulizia delle strade, cura del verde e quant’altro>.
Solo a Monte San Giovanni Campano sono state presentate 324 domande di cui 213 accolte (tasso di accoglimento pari al 66%).
La misura del Reddito di cittadinanza, con la sua seconda fase, raggiunge così l’obbiettivo prefissato: aiutare, il più possibile, in un momento di grave crisi economica, le persone che sono in difficoltà. <Contrariamente a quello che viene strumentalmente detto da alcuni -ha aggiunto Biancucci- ciò non viene fatto in maniera assistenziale ma strutturale, “costruendo” una protezione sociale attorno alle persone più fragili che non riceveranno il contributo stando comodamente sul divano di casa ma, per non perderlo, mettendo a disposizione la loro manodopera per la cura e la tutela del bene pubblico. Tra queste persone è possibile, come avviene anche per l’ erogazione dell’assegno di invalidità civile o di altri sussidi socio-assistenziali, che si inseriscano soggetti che non hanno i requisiti, come in alcuni casi già avvenuto.
Non per questo la misura adottata deve essere demonizzata e bandita; fare ciò indebolirebbe, ulteriormente, solo la posizione di quelle persone che hanno diritto al reddito di cittadinanza per la precaria condizione economica in cui versano, lasciandole a loro stesse. Sarà invece necessario intensificare i controlli perché questi comportamenti illegali non accadano e assicurare alla Giustizia coloro che, senza remora, usufruiscono illecitamente di questa misura>.

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